Problemi con Alice Mail? Ecco tutte le soluzioni per risolverli

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Alice Mail è uno dei server di posta elettronica più diffuso ed utilizzato, ma spesso e volentieri può creare dei problemi non da poco, al punto che diventa praticamente impossibile accedere alla propria casella mail. Al giorno d’oggi, quando si riscontra un problema con la propria e-mail si deve sempre prstare la massima attenzione: le truffe sono infatti all’ordine del giorno e avere una casella di posta sicura è fondamentale. C’è poi che per motivi di lavoro o altre ragioni non può permettersi di avere una mail che si blocca di frequente, che dà problemi di ricezione o che non consente di inviare messaggi. Queste sono tutte problematiche che purtroppo chi utilizza Alice conosce perfettamente e prima o poi si trova a dover affrontare. Oggi vedremo come risolvere ogni cosa in modo semplice e senza essere degli esperti del settore. Non occorre avere delle conoscenze specifiche per sistemare la propria casella di posta elettronica: vi basterà seguire passo passo i nostri consigli e nel giro di pochi minuti potrete ricominciare ad utilizzare la vostra mail in tutta tranquillità e sicurezza.

Alice Mail: i problemi più frequenti segnalati dagli utenti

Chi utilizza Alice Mail può incontrare diversi problemi, più o meno gravi ma sempre molto fastidiosi perchè in qualche modo compromettono questo servizio. I più frequenti sono i seguenti:

  1. Problemi di ricezione delle mail (non si riescono a ricevere i messaggi di posta elettronica e non si visualizzano nuove mail in entrata);
  2. Problemi di sicurezza (pishing, spam e virus intasano la casella di posta e sono molto pericolosi);
  3. Problemi di configurazione della mail sul pc o su altri dispositivi.

1) Problemi di ricezione delle mail su Alice

Molti utenti segnalano problemi relativi alla ricezione della posta elettronica su Alice Mail: non sono quindi in grado di ricevere nessuna mail e nella posta in ingresso non compare alcun nuovo messaggio. Quando questo si verifica, quasi sempre il problema dipende dal fatto che il proprio indirizzo IP è stato inserito in una black list. Vediamo brevemente di cosa si tratta e come risolvere rapidamente questo problema, dovuto quasi sempre ad un errore.

L’indirizzo IP è stato inserito in una black list

BlacklistLe black list (o liste nere) sono degli elenchi di indirizzi IP, ognuno dei quali corrisponde ad un utente che è stato segnalato come fonte di spam. In sostanza, le black list hanno la funzione di bloccare tutti quegli indirizzi di posta elettronica che inviano massivamente messaggi pubblicitari o phising che potrebbero risultare non solo fastidiosi ma anche dannosi per i destinatari. Se il nostro IP è stato inserito erroneamente in una black list, noi non siamo in grado nè di ricevere nè di inviare messaggi di posta elettronica proprio perchè siamo stati completamente bloccati. Capita purtroppo di frequente che i programmi che si occupano della gestione delle liste nere commettano errori, quindi non è raro finire per sbaglio in una black list. C’è però una buona notizia: possiamo sistemare la cosa in tempi rapidi e quindi risolvere il problema senza fare molta fatica. La prima cosa che dobbiamo fare è trovare il nostro indirizzo IP.

Come trovare il proprio indirizzo IP

Per trovare il nostro indirizzo IP ci basta cercare nel PC ed il procedimento è molto semplice. Non dobbiamo fare altro che aprire il pronpt dei comandi (basta cercarlo dal menù start) e una volta fatto questo dobbiamo limitarci a digitare la seguente parola: “ipconfig” quindi premiamo INVIO. A questo punto comparirà il nostro indirizzo IP e non dobbiamo fare altro che salvarlo o copiarlo perchè ci servirà subito.

Come verificare se il nostro IP è in una black list

Se il problema della ricezione delle mail dipende da una blacklist, allora dobbiamo andare a verificare se nelle liste nere a cui fanno riferimento i server di Alice Mail è presente per errore il nostro indirizzo IP. Le black list che vengono considerate da Alice sono solamente queste:

  • http://ipremoval.sms.symantec.com
  • http://cbl.abuseat.org
  • http://psbl.surriel.com
  • http://www.spamhaus.org

Per verificare se il nostro indirizzo IP è presente in queste liste nere dobbiamo semplicemente collegarci ai vari siti ed inserirlo nella stringa di ricerca. Se lo troviamo, possiamo richiederne la rimozione immediatamente e nel giro di 48 ore al massimo tutto dovrebbe sistemarsi.

Qualora non fosse possibile rimuovere l’indirizzo IP dalla black list, allora ci conviene contattare il servizio clienti Telecom e spiegare il problema direttamente ad un operatore, che richiederà personalmente la rimozione del nostro IP dalla lista nera.

2) Problemi di sicurezza con Alice Mail

Purtroppo al giorno d’oggi i problemi di sicurezza con Alice Mail ma anche con altri server di posta elettronica sono all’ordine del giorno. Uno dei casi più gravi è il pishing, che non è altro che una vera e propria frode, un tranello nel quale è molto facile cadere. Possono però essere inviati via mail anche virus, quindi è sempre importantissimo prestare attenzione alle mail in ingresso.

Phising: cos’è e come difendersi

PishingIl Phishing non è altro che una tecnica inventata per riuscire a raccogliere con l’inganno i dati sensibili delle persone e in alcuni casi vengono ottenuti anche password per l’accesso ai canali bancari e via dicendo. Trovarsi coinvolti in una truffa del genere non è sicuramente piacevole e potrebbe davvero rivelarsi un incubo. Ma come funziona il pishing? In pratica vengono inviate delle mail che sembrano autentiche perchè provenire da un mittente certificato (la propria banca, il proprio fornitore di energia elettrica, ecc.). In queste mail può essere richiesto di aggiornare i propri dati sensibili o le proprie password, può essere proposto un rimborso e via dicendo. In sostanza ci sentiamo tranquilli perchè siamo convinti che sia una mail reale, ma in verità è tutto fasullo e l’obiettivo è quello di estrapolare i nostri dati sensibili o di farci aprire degli allegati che contengono dei virus in grado di farlo automaticamente.

Riconoscere le mail truffaldine è piuttosto semplice: basta prestare attenzione ad alcuni dettagli. Non conviene mai aprire i messaggi di posta elettronica o gli allegati che contengono se hanno una di queste caratteristiche:

  • All’interno del messaggio ci sono errori grammaticali, come se il testo fosse stato tradotto grossolanamente da un programma apposito;
  • Non vi è alcun riferimento al nostro nome e cognome;
  • All’interno della mail ci sono allegati con nomi strani o in formati particolari;
  • Nella mail viene chiesto di aggiornare i propri dati sensibili fornendoli immediatamente;
  • Nella mail viene chiesto di visitare un link che non c’entra nulla con il sito ufficiale della mittente (banca, fornitore di energia elettrica, ecc.).

Con queste piccole accortezze possiamo metterci al riparo dalle frodi via mail, che ormai sono sempre più diffuse e che rappresentano un vero e proprio problema da contrastare. E’ sempre meglio non fidarsi dei messaggi che ci sembrano sospetti e in questi casi conviene sempre non aprire allegati o link.

3) Problemi di configurazione di Alice Mail

IMAPSpesso e volentieri capita di voler configurare la propria mail di Alice su più dispositivi o anche semplicemente sul proprio programma di posta elettronica del PC. Utilizzare la webmail infatti può essere comodo ma senza dubbio avere un programma per gestire tutti i messaggi lo è molto di più. Ogni volta che vogliamo configurare un indirizzo di posta elettronica su un’applicazione per smartphone o su un programma del PC ci viene richiesto di inserire una serie di parametri. Quelli per impostare correttamente Alice Mail su qualsiasi dispositivo sono i seguenti:

  • Nome utente: (qui dobbiamo inserire il nostro indirizzo di posta elettronica completo);
  • Server di posta in arrivo IMAP: in.alice.it
  • Server di posta in arrivo POP3: in.alice.it
  • Server di posta in uscita SMTP: out.alice.it
  • Numero porta server IMAP: 143
  • Numero porta server POP3: 110
  • Numero porta server SMTP: 587
  • Autenticazione posta in uscita (SMTP): necessaria

Impostando tutti questi parametri potremo utilizzare la nostra Alice Mail sia sullo smartphone che sul PC senza nessun problema. Naturalmente non dovremo inserirli tutti, perchè al momento della configurazione del programma ci verrà chiesto se vogliamo il protocollo IMAP oppure il POP3. Ma vediamo quali sono le differenze principali tra IMAP e POP3:

  • Il protocollo POP3 (Post Office Protocol) scarica tutti i messaggi dal server e li salva in locale, eliminandoli quindi dal server stesso. Questo significa che se scarichiamo la posta dal programma che abbiamo installato nel PC, non potremmo vedere gli stessi messaggi qualora ci collegassimo tramite webmail. Il vantaggio è che non rischiamo di perdere mail perchè sono sempre salvate in locale.
  • Il protocollo IMAP (Interactive Mail Access Protocol) scarica tutti i messaggi dal server ma non li elimina e anzi, li salva proprio in cloud anche se  temporaneamente. Questo significa che possiamo accedere a tutta la posta inviata e ricevuta da qualsiasi dispositivo e questo è il più grande vantaggio. Lo svantaggio è che se per errore cancelliamo un messaggio, non potremo più recuperarlo in alcun modo.

Non esiste un protocollo che sia migliore dell’altro in assoluto. Se però prestiamo un po’ di attenzione l’IMAP è sicuramente il più comodo soprattutto al giorno d’oggi perchè ci permette di leggere la posta (compresi i vecchi messaggi) da qualsiasi dispositivo in qualsiasi momento. Cosa che con il POP3 invece non possiamo fare (non a caso è il protocollo più datato).

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