Dopo le grandinate, arriva il solleone con massime di 36° gradi

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Mentre la Protezione Civile è ancora intenta a contare i danni dell’ultima grandinata nelle zone di Tizzano in provincia di Parma, ci si prepara per un weekend da temperature record.

La fase di tempo instabile che ha colpito la zona del parmense, e non solo, ha portato forti raffiche di vento, temporali, pioggia e anche gradine, facendo registrare molti danni. A causa delle alte temperature registrate durante il giorno, si sono formate nubi temporalesche nel tardo pomeriggio e sera. I torrenti si sono trasformati in pochi minuti in tempestosi fiumi che hanno portato a valle anche detriti e fanghi.Così è stato a Bardi dove si sono registrati molti allagamenti di cantine, negozi e scantinati. Le operazioni di rimozione del fango e dei detriti hanno impegnato per diverse ore i vigili del fuoco, accorsi nella zona anche per rimuovere parecchi rami abbattuti dal forte vento.Si contano anche divere strade che sono state chiuse a causa di smottamenti. Fino a Nevianese si sono verificate anche grandine con chicchi grandi quanto una palla da golf. Ovviamente sono stati tutti cancellati gli eventi all’aperto a Solignano, Cozzano e Scurano, dove il maltempo ha fatto chiudere in fretta e furia non con pochi disagi.

La fase di tempo instabile è però passata in favore di caldo e afa. La giornata di venerdì 27 sarà la più calda dell’estate con punte anche fino a 36° – 37 ° Cpercepiti. Le previsioni meteo per il centro Emilia dicono che nei prossimi giorni sarà presente un’area di alta pressione sull’Italia che porterà a un graduale aumento delle temperature. Sempre più caldo insomma con rischi per i soggetti più deboli, anziani e bambini in primis.

Episodi di instabilità non sono da esclusi nonostante si tratti di temporali di calore locali che possono portare gradine. Altra questione è quella delle infiltrazioni di aria fredda che provengono dal Balcani dove si è situata un’area di abissa pressione. Lo sviluppo di temporali è la conseguenza naturale di tale situazione che viene reindirizzata dalle correnti verso il Bel Paese. Le aree montuose come quella della provincia di Parma sono in pronte a mettersi in allerta meteo da un momento all’altro, infatti.

Il weekend si prospetta molto afoso però, soprattutto nelle aree metropolitane dove i disagi per la popolazione sono maggiori. Fino ai primi giorni di agosto la situazione non cambierà, facendo boccheggiare tutti quanti da nord a sud. I consigli per evitare di star male a causa dell’afa sono sempre gli stessi.Gli esperti consigliano di non uscire di casa nelle ore più calde della giornata e di bere molta acqua. Particolare verso attenzione è dedicata agli anziani più deboli che dovranno esser tenuti sotto controllo. Sfuggire dal caldo è possibile ma anche per quanto riguarda la viabilità la situazione può essere definita come bollente.L’esodo verso i luoghi di villeggiatura sarà intenso nel pomeriggio di venerdì e per tutta la giornata di sabato con code su tutte le maggiori autostrade.