Torna la domenica ecologica a Parma: il 20 gennaio stop ai veicoli inquinanti

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Torna a Parma la domenica ecologica: il 20 gennaio 2019 quindi ci saranno le solite limitazioni del traffico all’interno della cintura delle tangenziali, valide per tutta la giornata dalle 8.30 alle 18.30. Come previsto dal PAIR, il Piano Area Integrato Regionale 2020, fino al 31 marzo continueranno ad essere attivi i blocchi antismog previsti e arriveranno ancora altre domeniche ecologiche. L’obiettivo, ricordiamo, è quello di ridurre l’inquinamento e i livelli di Pm10 che risultano spesso superiori ai livelli previsti dalla legge.

All’interno dell’anello delle tangenziali quindi la prossima domenica bisognerà prestare attenzione: non potranno infatti circolare tutti i mezzi considerati maggiormente inquinanti, con qualche eccezione.

Domenica ecologica: zone e comuni interessati

In occasione della domenica ecologica del 20 gennaio, all’interno del Comune di Parma non potranno circolare i veicoli più inquinanti in tutta l’area che si trova nell’anello delle tangenziali. I blocchi saranno però validi non solo a Parma ma in tutti i comuni della regione con un numero di abitanti superiore ai 30.000.

Quali veicoli potranno circolare durante la domenica ecologica

Sono previste delle eccezioni e naturalmente non tutti i veicoli dovranno rimanere fermi in occasione della domenica ecologica del 20 gennaio. Potranno circolare liberamente, anche all’interno dell’anello delle tangenziali:

  • Veicoli a benzina Euro 2 o superiori;
  • Veicoli Diesel Euro 4 o superiori;
  • Auto elettriche o ibride;
  • Auto alimentate a metano o GPL;
  • Veicoli con almeno 3 persone a bordo;
  • Motocicli e ciclomotori elettrici;
  • Famiglie che hanno ottenuto la deroga per fascia Isee inferiore a 14.000 euro;
  • Veicoli di dipendenti sanitari;
  • Veicoli che trasportano prodotti facilmente deperibili;
  • Veicoli diretti verso gli alberghi;
  • Veicoli che trasportano portatori di handicap.

Sanzioni previste per i trasgressori

Durante la domenica ecologica del 20 gennaio sarà conveniente per tutti i cittadini rispettare i divieti previsti, non solo per un interesse economico ma anche per la loro stessa salute. Per i trasgressori è prevista una sanzione pari a 164 euro, che può scendere a 114,80 euro se la multa viene pagata entro 5 giorni dalla notificazione del verbale.

Rispettare i limiti previsti in questa occasioni è importante non solo per evitare di prendere una multa salata, ma anche per l’interesse della propria salute e di quella di tutti i cittadini. Ricordiamo infatti che i blocchi antismog e le domeniche ecologiche sono stati istituiti per limitare le emissioni nocive e i livelli di PM10 che in diverse occasioni, anche a Parma, sono risultati superiori ai limiti di legge. L’inquinamento atmosferico può risultare altamente nocivo per tutti i cittadini che vivono a Parma, quindi non vale proprio la pena contravvenire ai divieti previsti dalla legge.

Sicuramente chi vive a Parma e nei comuni interessati dall’ordinanza potrebbe subire qualche disagio, ma sono state scelte le domeniche proprio per cercare di limitare al massimo i problemi per i cittadini che necessitano di spostarsi per motivi seri. Il Piano Area Integrato Regionale rimarrà attivo fino al 31 marzo, dopodiché tutti i veicoli (compresi quelli considerati più inquinanti) potranno tornare a circolare liberamente. Si tratta quindi di avere ancora un po’ di pazienza, nel proprio interesse e in quello di tutta la cittadinanza. Per una città più pulita e vivibile.