PM10 ancora oltre i limiti: dal 12 febbraio nuovi blocchi antismog a Parma

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Ormai chi vive a Parma si è abituato, e per molti cittadini è diventata una prassi quotidiana quella di controllare il nuovo bollettino Arpae per verificare la situazione dei blocchi antismog. Di certo a Parma così come in tutta l’Emilia Romagna l’inquinamento atmosferico è un vero e proprio problema e ciò risulta evidente dalla continua necessità di attivare le misure emergenziali. Se quindi a novembre i parmigiani si sono trovati a gioire per via dell’esclusione dai blocchi dei veicoli Diesel Euro 4 (che quindi possono continuare a circolare liberamente) adesso devono continuamente fare i conti con le misure emergenziali, che in parte annullano questa libertà di circolazione.

Le misure previste in caso di sforamento dei livelli di Pm10 massimi per 3 giorni consecutivi infatti chiamano in causa anche i veicoli Diesel Euro 4, che devono sottostare ai divieti previsti dai blocchi antismog.

Le misure emergenziali a Parma: i divieti previsti dal 12 al 14 febbraio

Le misure emergenziali previste dal PAIR (Piano Aria Integrato Regionale) in caso di sforamento dei limiti di PM10 per 3 giorni consecutivi entreranno in vigore domani 12 febbraio e tutti i divieti rimarranno attivi fino a giovedì 14 compreso. Vediamo nel dettaglio quali sono i divieti previsti in questi giorni:

  • Divieto di circolazione dalle 8.30 alle 18.30 anche per i veicoli Diesel Euro 4;
  • Limite delle temperature medie nelle abitazioni a 19°;
  • Limite delle temperature medie negli spazi commerciali a 17°;
  • Divieto di combustione all’aperto (fuochi artificiali, barbecue, falò, ecc.);
  • Divieto di utilizzo di biomasse per il riscaldamento domestico, qualora l’impianto avesse una classe energetica inferiore a 4*;
  • Divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli;
  • Divieto di spargimento di liquami zootecnici in assenza di tecniche ecosostenibili.

Queste misure emergenziali rimarranno attive fino alla giornata di giovedì, quando in tarda mattinata l’Arpae provvederà a comunicare i nuovi bollettini. Qualora i livelli di Pm10 dovessero risultare rientrati entro i limiti, allora si potrà tornare alla circolazione ordinaria. Se al contrario non dovessero essere rientrati, le misure emergenziali rimarrebbero attive per altri giorni.

Sanzioni previste per chi non rispetta gli obblighi

Rispettare le misure emergenziali ed i blocchi antismog è importantissimo ed è fondamentale che i cittadini ne siano consapevoli. Non si tratta solamente di evitare una sanzione, ma di molto più di questo. I blocchi antismog esistono per una ragione, ossia perchè i livelli di inquinamento atmosferico a Parma sono elevati e quindi pericolosi per la salute delle persone. Non rispettarli significherebbe non dare la giusta importanza alla propria salute e a quella altrui, perchè lo smog è un problema che deve essere affrontato con serietà.

L’aria che i cittadini di Parma respirano dipende anche da questo, quindi tutti gli automobilisti sono invitati a rispettare i divieti previsti dalle misure emergenziali, sia per il proprio che per l’altrui bene! Naturalmente sono previste delle multe per coloro che fossero sorpresi a non rispettare i divieti previsti dalle misure emergenziali. Conviene a tutti quindi evitare di circolare con i veicoli più inquinanti e rispettare tutti i blocchi antismog, che esistono per una ragione ben precisa e che hanno l’obiettivo di ridurre l’inquinamento atmosferico.