Modi per guadagnare soldi sul web 2.0.

Molte persone si chiedono se sia davvero possibile fare soldi online. Sul Web, post e banner che invitano a cliccare per capire come ottenere facili guadagni spopolano da anni, ma nella maggior parte dei casi si rivelano soltanto grosse fregature. La realtà è ben diversa da quella descritta all’interno di questi link, eppure qualche modo per arrotondare il proprio stipendio esiste eccome. E la buona notizia è che, con l’avvento del Web 2.0, ognuno può optare per la sua forma di business preferita, a seconda delle proprie capacità e del tempo che ha a disposizione. È possibile guadagnare con la fotografia, il marketing online, attraverso il blogging, diventando ghost writer, oppure grazie al dropshipping. Ma cos’è il dropshipping e perché conviene? Scopriamolo insieme.

Cos’è il dropshipping e perché si sta affermando così velocemente?

Il dropshipping nasce poco più di dieci anni fa negli Stati Uniti d’America, conquistando migliaia di nuovi venditori in pochissimo tempo. Si tratta di una forma di business basata sulla vendita online di prodotti di ogni genere e marca. La novità più rilevante, però, sta nella possibilità di alienare tali articoli senza possederli realmente. Cosa vuol dire? Che il venditore commercializza i prodotti presenti all’interno del magazzino del proprio fornitore e li acquista soltanto quando il cliente ha attivato l’ordine. Di conseguenza, questa forma di commercio online non presuppone la gestione di un magazzino e del relativo inventario, ma consente di lavorare inoltrando gli ordini ricevuti al proprio fornitore / produttore. Quest’ultimo provvederà, in maniera del tutto autonoma (e anonima), a spedire il pacco al cliente finale. 

In sostanza, chi decide di avviare un’attività di dropshipping è tenuto ad acquistare solo ciò che ha già venduto ed è esente da numerosi obblighi che gravano su chi invece gestisce un e-commerce tradizionale. Tutto ciò fa del dropshipping un sistema rapido, trasparente e snello, fondato esclusivamente sulla capacità del venditore di pubblicizzare gli articoli presenti nel proprio shop. La chiave del successo, infatti, è il marketing, strumento fondamentale per moltiplicare i clienti e costruire rapporti commerciali solidi e duraturi. L’altro aspetto critico riguarda la scelta del fornitore. In Italia, i fornitori seri ed affidabili sono ancora merce rara. 

Tuttavia, affidarsi a un fornitore capace è un passaggio di fondamentale importanza poiché, per fare dropshipping e trarne un profitto, è necessario limitare il più possibile le spese. I canali più efficienti garantiscono spedizioni puntuali e pannelli integrati per la gestione del sito, attraverso cui coordinare l’offerta del proprio store con la disponibilità del fornitore. È bene ricordare che i margini di guadagno sono piuttosto bassi (circa il 15% nel caso del dropshipping online). Ma se i guadagni risultano limitati (in particolar modo nel breve periodo), i rischi sono praticamente nulli (l’investimento iniziale è molto basso e la gestione dell’attività grava sul bilancio soltanto attraverso pubblicità e marketing). 

L’importanza del marketing nel dropshipping

Il vero motore di qualsiasi attività online è il marketing. Per pubblicizzare i propri articoli e attirare l’attenzione dei clienti potenziali, il primo step è individuare il proprio target di pubblico. Quindi, sarà il momento di comprendere cosa cercano le persone che fanno parte di quella determinata nicchia. Ma come si fa a sapere quali sono le esigenze dei propri clienti? Per fortuna, il Web è una miniera di informazioni e come tale deve essere trattato. Per individuare desideri e necessità del pubblico è possibile scorrere i post su forum, social e siti concorrenti, partecipare a dibattiti, investire in questionari online appositamente dedicati. Intercettare i bisogni del pubblico è fondamentale per offrire ciò che le persone cercano. 

Ma come si fa a coinvolgere l’utenza e a migliorare la conoscenza del brand? Ricorrendo ai contenuti giusti. Creare contenuti che offrano valore è un altro aspetto di fondamentale importanza. Diventare un punto di riferimento autorevole all’interno di una determinata categoria merceologica può contribuire a costruire una crescente fiducia nei confronti del venditore e del suo marchio. Per contenuti intendiamo post sui social, ebook, podcast, video e così via. Quando qualcuno intercetta un post e comincia a seguire un negozio o un’azienda su internet, vuol dire che è vicino a concludere un acquisto. Ecco perché è importante coinvolgere una fetta rilevante di utenza, interagire con essa, mostrarsi disponibile rispondendo a qualsiasi domanda e risolvendo eventuali contrattempi. Per fidelizzare il cliente che in passato ha già acquistato un prodotto, è possibile offrire sconti, offerte e promozioni esclusive. 

Infine, è importantissimo garantire una buona user experience ai propri utenti. Come? Ottimizzando il proprio e-commerce per i dispositivi mobili, snellendo il processo d’acquisto, offrendo diverse modalità di pagamento, curando il design del sito, mettendo a disposizione dell’utenza fotografie in alta definizione e descrizioni accurate e veritiere dei prodotti presenti in stock.


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