Rinnovare la cessione del quinto dello stipendio: come fare

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Come fare il rinnovo della cessione del quinto? In questo articolo vi spiego nel dettaglio come si fa ma prima, vediamo in cosa consiste questa forma di prestito tanto diffusa in Italia. La cessione del quinto è un prestito che gli istituti di credito erogano alle persone sotto la solida garanzia di uno stipendio. In pratica la rata mensile non può essere superiore a 1/5 dello stipendio.

Le banche apprezzano particolarmente questa forma di prestito perché non deve essere il cliente ogni mese a versare il denaro ma è la banca che preleva i soldi direttamente allo stipendio in entrata. Il rischio maggiore che corre è che il cliente resti senza lavoro ma, proprio per questo motivo all’interno del prestito è già compresa la polizza assicurativa che tutela la banca.

Anche per voi può essere un grande vantaggio perché potete dare come vostra garanzia lo stipendio anche se in passato non siete stati pagatori eccellenti. Tra i requisiti che dovete avere per richiedere il prestito della cessione del quinto trovate:

  • Lavoro a tempo indeterminato oppure determinato purché superiore al periodo del prestito.
  • Dal 2005 tutti possono richiederlo e non più soltanto gli enti parastatali e i lavoratori pubblici. Dal 2005 possono avanzarne richiesta tutti i lavoratori dipendenti. In teoria anche quelli indipendenti potrebbero accedervi ma pochi istituti sono ben disposti a erogarli in quest’ultimo caso.
  • La rata mensile non deve superare 1/5 di stipendio.
  • Il tempo minimo per rendere il denaro è di 2 anni, quello massimo è di 10 anni.

Come chiedere il rinnovo della cessione del quinto, alcune informazioni utili

Chiariamo cosa si intende per rinnovo della cessione del quinto. Se avete un prestito del genere in corso e volete solo estinguerlo, non dovete fare niente di tutto ciò ma solo continuare a pagare il vostro prestito fino a che non le avete finito e siete sciolti da vincoli. Il rinnovo altro non è che il risultato di un rinegoziamento al fine di estinguere il vecchio prestito per ottenerne uno nuovo.

Ci sono però alcune regole da rispettare e cambiano in base a qual è la durata del prestito. Se avete richiesto un prestito dalla durata compresa tra i 6 e i 10 anni potete far richiesta di rinnovo solo dopo aver saldato il 40% del prestito e dopo almeno 4 anni. Se invece il contratto è pari o inferiore a 5 anni, potete farne richiesta prima ma comunque potete farlo solo se intendete fare richiesta di un prestito di 10 anni. Potete fare la vostra richiesta sia che siate dipendenti pubblici  e statali, sia che siate pensionati INPS e INPDAP.

Chiaramente se vi conviene o no farlo sta a voi valutarlo. Tenete infatti in considerazione che alcuni costi restano comunque a carico vostro, a partire dalle spese di istruttoria e di intermediazione. Non sono invece a carico vostro gli interessi che anzi li recuperate e lo stesso vale per il premio assicurativo non goduto.