Parma candidata per diventare European Green Capital nel 2022

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Potrebbe arrivare un altro prestigioso riconoscimento per la città di Parma, che dopo aver puntato tutto negli scorsi anni su gastronomia e cultura adesso è pronta per investire sulle politiche ambientali. Parma infatti è ufficialmente candidata per diventare European Green Capital nel 2022: un titolo sicuramente molto importante, che la porterebbe ancora più in alto nel panorama italiano e non solo. Capitale della Cultura nel 2020, la città emiliana è quindi pronta ad una nuova sfida e la sua candidatura è stata accolta ufficialmente dalla Commissione Europea.

Se Parma dovesse ottenere questo prestigioso riconoscimento, i vantaggi che ne deriverebbero sarebbero moltissimi. Si tratterebbe insomma di una vera e propria svolta green per la città, che potrebbe generare occupazione e apparire nel panorama europeo con una luce differente da quella attuale. Per riuscire a conseguire questo traguardo però si dovrà lavorare sodo, perchè gli obiettivi da raggiungere sono molti e tutti orientati alla salvaguardia dell’ambiente e alla riduzione dell’inquinamento. Quel che è certo è che Parma è una città che si è dimostrata in grado di affrontare qualsiasi sfida negli ultimi anni, anche se come tutti i cittadini sanno bene lo smog continua ad essere un problema da risolvere.

European Green Capital 2020: gli obiettivi da raggiungere

Gli obiettivi che Parma dovrà raggiungere per poter vincere il titolo di Capitale Verde Europea 2022 sono diversi e non tutti di facilissima attuazione. In tutti i casi però il miglioramento in questo senso sarà effettivo, quindi la cittadinanza non potrà che trarne beneficio. Se poi la città riuscirà anche ad aggiudicarsi il premio, sarebbe un vero e proprio successo ed una svolta significativa non solo per Parma ma per tutta la nostra Penisola.

Gli obiettivi richiesti dalla Commissione Europea sono i seguenti:

  • Riduzione, al 2020, delle emissioni di CO2 pari al 22,4% rispetto al 2004;
  • Riduzione, al 2030, delle emissioni di CO2 pari al 45% rispetto al 2004;
  • Riduzione, al 2050, delle emissioni di CO2 pari al 100% rispetto al 2004;
  • Riduzione dell’utilizzo delle auto private, mediante la diffusione di pratiche di mobilità sostenibile;
  • Miglioramento dell’efficienza delle industrie e del terziario;
  • Incremento dell’efficienza energetica nelle abitazioni private, anche mediante la produzione locale attraverso fonti rinnovabili.

Parma dovrà quindi darsi da fare per riuscire a diventare la nuova Capitale Verde Europea nel 2022 ma sembra che le premesse ci siano tutte. Se fino ad oggi l’attenzione si è concentrata in misura maggiore su gastronomia e cultura, d’ora in avanti tutte le energie saranno indirizzate in una direzione differente. Parma metterà in atto delle politiche che avranno l’obiettivo di ridurre le emissioni in nome della sostenibilità ambientale.

Una svolta green per Parma

Si tratta di una vera e propria svolta green per la città di Parma, che come ben sappiamo sono ormai diversi anni che affronta il problema dell’inquinamento atmosferico ed ambientale. Ottenere questo riconoscimento sarebbe una dimostrazione del fatto che nulla è impossibile e che si può fare tutto se c’è la volontà. La vincitrice sarà proclamata nel giugno dell’anno prossimo e comunque andrà siamo sicuri che sarà un successo, perchè un miglioramento ci sarà in tutti i casi.

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