Guida alla scelta dei dischi da taglio

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Dal garage di casa in cui c’è un hobbista al lavoro, al cantiere in cui sono all’opera professionisti, i dischi da taglio e quelli abrasivi sono tra gli utensili più presenti.

Una smerigliatrice con l’apposito disco entra in funzione per pulire una saldatura, per sbavare una lamiera, per tagliare tondini di ferro, materiali ceramici, plastici e laterizi.

In questo articolo cercherò di dare le nozioni di base che sono utili per andare a comprare i giusti dischi da taglio.

I materiali non sono tutti uguali e nemmeno i dischi da taglio

Meglio iniziare proprio dall’inizio, ovvero dal valutare con cura il materiale che si deve tagliare. La durezza è un fattore importantissimo da tenere in considerazione.

Esiste una scala specifica che misura la durezza dei materiali che prende il nome dall’ideatore: Mohs.

Con un numero dall’1 al 10 si può determinare il grado di durezza attraverso il paragone con una serie di elementi classificati dal più tenero, il talco, fino all’indistruttibile diamante.

La scala di Mohs:

  1. Talco
  2. Gesso
  3. Calcite
  4. Fluorite
  5. Apatite
  6. Ortoclasio
  7. Quarzo
  8. Topazio
  9. Corindone
  10. Diamante

Probabilmente non vi troverete sempre con un bel numerino che vi indica quanto è duro il materiale, ma prima di montare il disco da taglio sulla smerigliatrice è importante sapere se si sta per tagliare un tubo di plastica o di ferro.

Anche l’abrasività del materiale è da considerare, perché anche in questo caso bisogna scegliere il disco da taglio adeguato.

Un esempio che viene spesso fatto per capire che relazione ci sia tra disco da taglio, durezza e abrasività è quello del cemento.

Il cemento posato da poco non è duro, ma è altamente abrasivo. Il cemento vecchio è molto più duro, ma molto meno abrasivo. Per tagliare uno o l’altro il disco da utilizzare non è lo stesso.

Tipi di dischi che si trovano in commercio

Se dobbiamo rimanere sul generale intanto possiamo suddividere i dischi tra quelli da taglio e quelli abrasivi.

I dischi telati abrasivi sono quelli più usati per ridurre lo spessore di pezzi di metallo, sbavare e rifinire.

I dischi abrasivi in bachelite possono essere usati sia per la sbavatura sia per il taglio, ma dipende sempre dal materiale abrasivo con cui è fatto il disco e dalle indicazioni che sono riportate sull’utensile stesso.

I dischi diamantati sono quelli maggiormente usati per tagliare, soprattutto i materiali più duri. Questo tipo di disco è formato da un’anima in acciaio a cui viene saldata una corona diamantata che può essere: segmentata, liscia, scanalata.

I dischi diamantati a corona segmentata sono più indicati se si devono fare tagli senza badare alla precisione della finitura, mentre quelli a corona liscia sono da usare proprio per la precisione che garantiscono. La corona scanalata è una via di mezzo che permette di fare tagli anche su materiali spessi e resistenti, ma conservando una buona precisione.

Naturalmente bisogna scegliere il diametro del disco giusto per lo spessore del pezzo che dobbiamo tagliare.

Per approfondire questo argomento e acquistare i dischi da taglio è consigliata Workdiamond, azienda di lunga esperienza che realizza utensili diamantati e accessori.