Gli straordinari benefici degli infusi alle erbe

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Con l’arrivo delle stagioni fredde, torna la voglia di bere un bell’infuso alle erbe: un toccasana che non si limita a scaldare il corpo ma offre una serie di benefici davvero straordinari. Se di qualità infatti, l’infuso consente di godere di tutte le proprietà presenti nelle erbe e può essere considerato un vero e proprio concentrato di rimedi naturali.

Bere un infuso rilassa e riscalda ma non solo: a seconda della sua composizione possiamo apportare al nostro organismo dei benefici reali, derivanti dalle proprietà naturali delle erbe. Chiaramente, questa bevanda non permette di guarire da una malattia che necessita di cure mediche, ma è spesso utile per il trattamento di quei disturbi spesso passeggeri o di origine non patologica. Il mal di testa, l’ansia, la stanchezza, la cattiva digestione sono tutte condizioni che con un buon infuso alle erbe si possono superare, senza dover assumere farmaci.

Vediamo come scegliere gli infusi in base alla problematica che si desidera trattare e alla qualità del prodotto, che non si può mai sottovalutare.

Infusi alle erbe: meglio preferire quelli biologici

Nella scelta di questi prodotti, conviene sempre preferire gli infusi biologici perché sono più naturali e non contengono additivi o altre sostanze chimiche che potrebbero alterarne le proprietà. Le erbe d’altronde sono benefiche così come si trovano in natura e non ha senso assumere una bevanda che potrebbe contenere ingredienti chimici o comunque dannosi per l’organismo.

Scegliere un infuso biologico è dunque consigliabile e non solo per preservare la propria salute ma anche per rispettare l’ambiente. L’impiego di pesticidi in campo agricolo infatti provoca seri danni anche al suolo, andando di fatto ad inquinare anche le falde acquifere.

Ma come essere certi che gli infusi che acquistiamo siano davvero biologici? Bisogna affidarsi a marchi di nicchia, ma con una forte etica a sostenerli. È il caso per esempio di Cupper, azienda inglese che dal 1984 produce infusi biologici agendo nel totale rispetto dell’ambiente: dalla coltivazione, alle bustine, alla confezione, tutto è pensato per essere il più possibile naturale.

Le proprietà benefiche degli infusi alle erbe

A seconda delle erbe, ogni infuso è in grado di offrire dei benefici differenti. Vediamo dunque brevemente come orientarsi nella scelta del prodotto.

Camomilla, melissa e lavanda: le erbe rilassanti

Gli infusi a base di camomilla, melissa e lavanda sono ideali per chi desidera rilassarsi, contrastare lo stress e favorire il sonno. Queste erbe infatti sono note per le loro proprietà distensive, al punto che spesso sono consigliate anche per combattere l’ansia. Bere un infuso la sera prima di addormentarsi è un’ottima abitudine, per addormentarsi più velocemente e contrastare eventuali problemi di insonnia.

Ortica, finocchio e tarassaco: le erbe purificanti

Ortica, finocchio e tarassaco, specialmente se abbinate al tè verde, sono erbe consigliate a coloro che desiderano purificare l’organismo. Permettono infatti di disintossicare il corpo grazie alle loro famose proprietà detox. Questi infusi sono perfetti in seguito alle grandi abbuffate ma anche durante i cambi di stagione, per sgonfiarsi e ritrovare il benessere.

Finocchio e anice: le erbe digestive

Il finocchio e l’anice, soprattutto quando si trovano combinate nello stesso infuso, sono un vero e proprio toccasana per lo stomaco. Vantano infatti delle ottime proprietà e consentono di ridurre il gonfiore dovuto ad una cattiva digestione, facilitando la peristalsi e placando eventuali coliche. Un infuso con finocchio ed anice è dunque l’ideale come dopo pasto, per concedersi una coccola ma anche un momento di vero benessere.