Giardinaggio fai-da-te: guasto dell’elettrovalvola dell’irrigazione

La statistica insegna che nessun settore occupa gli amanti del fai-da-te quanto il giardinaggio: qualsiasi famiglia abbia a disposizione un cortile, un giardino sotto casa o in generale uno spazio coltivabile, infatti, si dedica alla nobile arte del giardinaggio.

Dedicarsi al giardinaggio è un’attività estremamente rilassante, che permette di dare libero sfogo alla fantasia e di fare anche un po’ di attività fisica all’aperto. Chi dice che il giardinaggio non è faticoso, infatti, lo afferma perché non lo hai provato.
La soddisfazione di uno spazio verde che rispecchi perfettamente quelli che sono i propri canoni estetici e la propria passione per le cose che crescono, del resto, è impareggiabile.

Giardinaggio: essenziale un impianto di irrigazione

Specialmente se si desidera mantenere il proprio giardino in perfetta condizione sempre e comunque è necessaria una buona pianificazione di ogni suo minimo aspetto, in primis l’irrigazione.


Se si irriga il prato o le piante in un’ora sbagliata del giorno si rischia di provocare l’ingiallimento delle foglie per effetto di un’irradiazione solare particolarmente forte (le cosiddette ore calde sono da evitare), mentre non innaffiarlo o dimenticarsi di farlo ne provoca l’essiccamento.

Programmare un corretto innaffiamento
del proprio giardino, inoltre, contribuirà a rafforzare le piante che avete selezionato, permettendo loro di inibire la crescita delle infestanti quel tanto che basta a non farsi sopraffare.

Ovviamente l’innaffiamento non svincola da una costante manutenzione ma sicuramente la facilità. Per questo chi progetta di costruirsi un giardino non può prescindere dall’installazione di un impianto di irrigazione.

Impianto di irrigazione: vantaggi e problemi

I vantaggi dei moderni impianti di irrigazione sta nel fatto di essere completamente programmabili. Grazie all’impiego di elettrovalvole collegate ad un timer, infatti, si può automatizzare completamente l’intero processo.

Sia che si sia presenti sia che si sia assenti da casa, l’impiego di
elettrovalvole pneumatiche collegate ad un timer permette di far partire l’impianto all’ora prefissata anche senza il proprio intervento manuale.
Appare evidente, dunque, che l’elemento più importante di un impianto di irrigazione moderno è proprio l’elettrovalvola: si tratta del componente che viene maggiormente posto sotto sforzo. L’elettrovalvola, infatti, è esposta all’accumulo di calcare, detriti e sporcizia.

Le continue aperture e chiusure, inoltre, spesso ne causano un’usura precoce. Per questo motivo 8 volte su 10 i guasti di un impianto di irrigazione riguardano l’elettrovalvola.
Si tratta, tuttavia, di un problema di facilissima soluzione e che non richiede enorme dimestichezza tecnica per essere risolto.

Sostituire una elettrovalvola

La sostituzione di un’elettrovalvola pneumatica dell’impianto di irrigazione, come si diceva, è un’operazione semplice. In primis, ovviamente, bisogna procurarsi un esemplare nuovo e identicodell’elettrovalvola guasta. Spesso è sufficiente consultare un qualsiasi catalogo online, come quello di RS Components, per trovare il modello che si sta cercando.

A quel punto è necessario interrompere il flusso d’acqua all’impianto e di corrente elettrica all’elettrovalvola. La sostituzione dell’elettrovalvola, infatti, richiede l’intervento diretto sulla zona in cui è installata.

Per effettuare una manutenzione è necessario solo smontare l’elettrovalvola, svitandone il coperchio di protezione ai componenti principali. Si tratta di un’operazione semplice che ha come unica accortezza quella di stare attenti a risigillare l’elettrovalvola solo quando ogni sua componente è perfettamente pulita.
Nel caso, invece, in cui vada sostituita, allora bisogna svitare l’intera elettrovalvola dal tubo. Sotto un certo punto di vista è un’operazione ancora più semplice in quanto si tratta di:

Svitare la vecchia elettrovalvola e scollegarla;
Controllare lo stato della guarnizione e fissare le due estremità del tubo alle due bocche dell’elettrovalvola, prestando attenzione a sigillarle con cura;
Ricollegare l’elettrovalvola al timer e assicurarsi che funzioni correttamente;

In pochi passaggi si è risolto il problema e si ottiene un impianto nuovamente funzionante.


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