Etichettatura prodotti agroalimentari. Lo abbiamo chiesto agli esperti

Si sente spesso parlare di etichettatura dei prodotti agroalimentari, ma in cosa consiste esattamente questo adempimento disciplinato dalla legge? La prima cosa da sapere è che quando si stampano etichette per il settore agroalimentare è fondamentale rispettare determinati parametri, quali ad esempio grafica, colori, dati, oltre che i tempi di consegna concordati con il committente.

A questo riguardo, abbiamo fatto alcune domande ad Etik90, azienda piacentina specializzata da oltre trent’anni nella realizzazione di etichette adesive industriali, che sappiamo essere un partner altamente autorevole per gestire grossi ordini nel nord Italia e oltre.

Etichettatura prodotti agroalimentari: aspetti generali

Negli ultimi anni i consumatori hanno dimostrato un crescente interesse in merito all’etichettatura dei prodotti agroalimentari. Del resto, solo leggendo attentamente le informazioni nutrizionali presenti sugli alimenti è possibile compiere delle decisioni d’acquisto consapevoli e quindi soddisfare le specifiche preferenze alimentari.

Occorre comunque precisare che l’etichettatura dei prodotti agroalimentari non può essere lasciata al caso, ma deve necessariamente rispettare tutta una serie di regole, ovvero una precisa normativa vigente a livello europeo e nazionale.

Le aziende, pertanto, oggi sono chiamate a trovare un buon compromesso fra la grafica delle etichette, che deve essere quanto più possibile accattivante per catturare l’attenzione degli acquirenti, e le informazioni obbligatorie, così come previsto dalle leggi di settore.

In particolare, il Regolamento Europeo n. 1169 del 2011 prescrive tutta una serie di dati da riportare nelle etichette che accompagnano prodotti non solo già imballati e confezionati, ma anche sfusi o preincartati. In mancanza si applicano delle pesanti multe che possono arrivare fino a 40 mila euro.

Quali informazioni bisogna riportare sull’etichetta dei prodotti agroalimentari?

Denominazione dell’alimento, lista degli ingredienti, specificazione delle sostanze che possono provocare allergie e intolleranze, termine minimo di conservazione, data di scadenza e condizioni particolari relative all’impiego sono soltanto alcune delle informazioni che dovranno essere riportate sull’etichetta del prodotto da mettere in vendita.

Il consumatore dovrà anche conoscere tutti i dati nutrizionali e quelli della società produttrice, nonché, ove previsto, gli aspetti che riguardano l’uso del prodotto. Regole particolari sono poi previste per le bevande che contengono percentuali minime di alcool. Non mancano poi condizioni, eccezioni e limitazioni per casi specifici.

L’aspetto al quale gli acquirenti prestano particolare attenzione resta sicuramente quello relativo alla tabella nutrizionale. In merito a questo aspetto si precisa che l’etichetta dovrà racchiudere necessariamente delle informazioni minime, quali il valore energetico, la quantità dei grassi, di proteine, degli zuccheri, le calorie e molto altro ancora.

Etichettatura prodotti agroalimentari a batteria

Da gennaio 2021 è stato introdotto a livello europeo un nuovo sistema di etichettatura a batteria denominato “Nutrinform Battery”, attraverso il quale l’acquirente potrà conoscere in maniera rapida l’apporto nutrizionale dell’alimento tenuto conto del fabbisogno quotidiano.

Anche in questo caso l’etichetta dovrà essere abbastanza dettagliata e indicare le percentuali di energia, grassi, zuccheri e sale che si riferiscono alla singola porzione e secondo le quantità giornaliere che vengono raccomandate dall’Unione Europea.

Questo nuovo sistema in ogni caso non va a sostituire quello tradizionale e rimane facoltativo per le aziende che scelgono di adottarlo, proprio al fine di garantire maggiore chiarezza all’acquirente.

Sistema sanzionatorio

L’etichettatura dei prodotti agroalimentari segue quindi delle regole abbastanza rigorose e per questo richiede la massima precisione. Diversamente gli operatori del settore potrebbero andare incontro a sanzioni pecuniarie che vanno da 500 a 40 mila euro, commisurate in base alla gravità della violazione. La stampa dell’etichetta richiede quindi non solo una certa abilità grafica, ma anche una profonda conoscenza tecnica, oltre che in materia giudica.

Tipologia di etichette per il settore agroalimentare

Le etichette per il settore agroalimentare possono essere di vario tipo. Oltre a quelle enologiche, esistono infatti le varianti lucide, trasparenti e bianche che vantano un’alta resistenza specialmente all’umidità. Altre volte, soprattutto per confezioni in plastica, metallo o vetro, le etichette sono realizzate usando carte patinate. Esistono anche versioni speciali per offrire tutte le informazioni utili che riguardano i cibi conservati sott’olio.

Con riferimento alla posizione, in base alla carta stampata, le etichette possono essere poste in modo centrale rispetto alla confezione oppure applicate lateralmente. L’importante è assicurare una buona resa cromatica che possa facilitare la lettura e la comprensione all’acquirente.

Stampa delle etichette dei prodotti agroalimentari

Non bisogna mai dimenticare che la finalità dell’etichetta è di natura informativa, ma anche l’aspetto grafico merita una certa attenzione, per coinvolgere gli acquirenti e rendere immediatamente riconoscibile un determinato brand. In questa maniera sarà possibile fare acquisti ponderati e in piena libertà, senza commettere errori di valutazione.

Un partner esperto saprà come soddisfare le richieste del cliente per realizzare etichette non solo conformi per contenuto e dimensioni, ma anche con un design molto gradevole e originale. Sarà possibile scegliere fra diversi tipi di carta da adattare al prodotto destinato alla vendita.

Oggi le aziende agroalimentari si servono di etichette autoadesive per poter comunicare in maniera efficace con la propria clientela. I testi, quindi, dovranno essere ben scritti in modo da apportare un valore aggiunto al prodotto. Specialmente per gli alimenti di nicchia, il packaging si rivela determinante e per questo dovrà essere molto raffinato e curato in ogni piccolo particolare.

Insomma, un’etichetta agroalimentare ben studiata e progettata può fare la differenza, in quanto si trasforma in un potente mezzo di che influisce sulla qualità del prodotto percepita dal consumatore.

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