14 nuovi casi di Legionella a Parma: accertamenti in corso

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Legionella-parma

Sono stati segnalati, a Parma, nuovi casi di legionella: da inizio novembre ad oggi sembrano essere 14 le persone che hanno contratto la malattia ma è ancora presto per lanciare l’allarme. Per il momento, tutti i casi sono in fase di accertamento e si attendono conferme, ma il servizio di Igiene Pubblica dell’Ausl di Parma sembra avere la situazione sotto controllo. Parliamo di una patologia che fortunatamente non risulta contagiosa: non si può trasmettere da un individuo all’altro e questo fa sperare in un contenimento di un’eventuale epidemia. Ricordiamo che Parma è stata la prima città ad identificare il nuovo virus influenzale: nel settore sanitario quindi le cose funzionano piuttosto bene.

Legionella: zone a rischio a Parma

Gli accertamenti sono ancora in corso ed è quindi prematuro parlare oggi di zone a rischio o delle cause che avrebbero portato queste 14 persone ad ammalarsi di legionella. Di certo però sappiamo che circa la metà di esse hanno un tratto in comune. Risiedono o frequentano cioè la zona sud della città ma questo potrebbe essere un indizio utile come un’informazione del tutto superflua. Sappiamo dopotutto che la legionella non si può trasmettere per via aerea e che l’unico modo per contrarre il batterio responsabile di questa malattia è l’inalazione di acqua contaminata sottoforma di aerosol. Docce, rubinetti, impianti di condizionamento sono i maggiori fattori di rischio quindi non è facile identificare la causa di questa patologia.

I sintomi della legionella

I sintomi della legionella potrebbero essere confusi con quelli di una comune influenza, quindi è sempre opportuno evitare di lanciare emergenze quando non ce n’è motivo. Certo è che i pazienti con deficit a livello immunitario o gli anziani dovrebbero prestare una maggiore attenzione. La legionella è una malattia che colpisce in modo particolare l’apparato respiratorio e si manifesta con sintomi quali tosse severa (senza catarro) che non accenna a calmarsi, dolore al petto, difficoltà respiratorie, febbre, sintomi simil-influenzali e mal di testa.

Non si tratta certo di manifestazioni specifiche, perchè anche in presenza di una banale influenza potrebbero presentarsi dei sintomi analoghi. Vale però la pena, in questo periodo, prestare una maggiore attenzione proprio perchè un intervento tempestivo in caso di legionellosi è sicuramente fondamentale per evitare un aggravarsi della sintomatologia.

L’epidemia del 2016

Sebbene i casi di legionellosi siano ancora in fase di accertamento, è inevitabile tornare con la memoria a due anni fa. Era infatti il 2016 quando scoppiò un’epidemia di legionella proprio a Parma e ne pagarono le conseguenze diverse persone. Erano stati più di 40 i casi di legionellosi nel 2016 e si erano verificati anche 2 decessi. Dopo due anni ancora non si conoscono le cause dell’epidemia che era scoppiata e quindi si brancola nel buio.

Quello che possiamo fare noi in questo periodo è stare attenti ad eventuali sintomi senza lasciarci andare nell’allarmismo. La legionella è una malattia che può essere curata senza problemi: dei 14 casi segnalati nell’ultimo mese, 13 sono già risolti e solo uno risulta ancora ricoverato ma assolutamente fuori pericolo. Evitiamo quindi di far scattare un’emergenza e piuttosto preoccupiamoci della prevenzione.

 

 

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