Identificato a Parma il primo virus influenzale, ed è già pronto il vaccino!

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E’ stato identificato nei giorni scorsi a Parma il primo virus influenzale dell’anno: si tratta del ceppo A/H3N2 ed è stato isolato da un tampone faringeo prelevato ad una ragazza arrivata presso l’ospedale di Parma con i tipici sintomi influenzali. Come tutti gli anni in questo periodo è quindi tornata l’influenza e sembra che le caratteristiche siano più o meno sempre le stesse. Il virus è stato esaminato all’interno del Laboratorio di Igiene e sanità pubblica dell’Università di Parma, che si è subito attivato per la produzione del vaccino antinfluenzale. E proprio oggi, lunedì 4 novembre, parte la campagna di vaccinazione antinfluenzale attuata dalla Ausl di Parla in collaborazione con i medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta. 

A partire da oggi quindi tutti i pazienti di età uguale o superiore ai 65 anni potranno vaccinarsi gratuitamente presso il proprio medico di base. Chiunque può scegliere liberamente di effettuare il vaccino, ed il procedimento è piuttosto semplice.

La nuova influenza: sintomi e caratteristiche

Il nuovo ceppo influenzale identificato a Parma in questi giorni presenta caratteristiche simili a quelli degli anni scorsi, con una sintomatologia tipica che rientra completamente in quella influenzale. La ragazza dalla quale è stato prelevato il campione faringeo, successivamente esaminato dal Laboratorio di Igiene e Sanità Pubblica dell’Università di Parma presentava i seguenti sintomi:

  • Febbre alta;
  • Mal di gola;
  • Tosse;
  • Astenia;
  • Dolori muscolari.

Nessun sintomo particolare o nuovo quindi, ma manifestazioni del tutto tipiche della classica influenza di stagione, che ormai è arrivata in tutta Italia.

Campagna vaccinale antinfluenzale

La campagna vaccinale antinfluenzale parte a Parma proprio oggi, lunedì 4 novembre. Solamente alcuni potranno vaccinarsi in modo gratuito, mentre gli altri dovranno recarsi con la ricetta del medico in farmacia e acquistare il vaccino, che verrà somminsitrato dal medico di base presso il suo ambulatorio.

I soggetti che hanno accesso al vaccino antinfluenzale gratuitamente sono i seguenti:

  • Anziani di età pari o superiore ai 65 nni;
  • Pazienti affetti da patologie croniche;
  • Persone addette ai servizi essenziali.

A cosa serve il vaccino antinfluenzale?

Il vaccino antinfluenzale permette di tutelarsi, entro i limiti del possibile, dal virus influenzale e in particolare dal ceppo identificato quest’anno. Viene somministrato direttamente dal medico di base o dal pediatra all’interno del suo ambulatorio e si tratta di una procedura rapidissima. Grazie al vaccino antinfluenzale possiamo prevenire il contagio e quindi evitare di prendere l’influenza, ma va sottolineato che potrebbero nascere e formarsi nuovi ceppi. In questo caso, il vaccino potrebbe non essere sufficiente.

In sostanza quindi, come sempre la vaccinazione antinfluenzale può tornare utile ma non garantisce al paziente di non rischiare di ammalarsi al 100%. Conviene quindi prestare comunque attenzione, specialmente da parte di quei pazienti immunodepressi o che si trovano in una condizione di debolezza.

Le campagne anti-vaccino degli ultimi tempi fanno pensare, ma invitiamo sempre a ricordare che i medici sono gli unici esperti in materia e sono quindi gli unici che possono fornirci delle notizie certe. Nel dubbio, meglio chiedere a loro piuttosto che informarsi online e rischiare di morire per colpa di qualche bufala.