Si lancia dal treno perché senza biglietto: 17enne ricoverato

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È arrivato all’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia un 17enne che si è lanciato dal treno in corsa. Dalle prime ricostruzioni pare che il giovane fosse sprovvisto di biglietto e abbia reagito in questo modo alla richiesta di esibire un titolo di viaggio valido da parte del controllore.

L’accaduto si riferisce alla mattinata di ieri sul regionale 11163 che fa la tratta Suzzara – Parma. Erano le otto del mattino quando il controllore del treno si accingeva a verificare i biglietti dei molti passeggeri che affollano il treno a quest’ora. Molti lavoratori pendolari e anche studenti erano infatti a bordo e ciò in genere aiuta i cosiddetti “portoghesi”, cioè coloro che salgono a  bordo senza biglietto, poiché i molti passeggeri da controllare creano un’attesa che permette a chi è senza biglietto di svignarsela e nascondersi. Purtroppo, è una pratica comune che però, chissà perché, stavolta non ha dato i suoi consueti frutti, cioè riuscire a nascondersi dal controllore per evitare la salata ammenda pecuniaria. Per poter sfuggire ai controlli, un giovane di appena 17 anni si è lanciato dal treno in corsa all’altezza di via Cavallo nel Comune di Guastalla.

Il ragazzo è uno studente italiano che risiede nella bassa reggiana e si trovava sul treno senza alcun biglietto. Non accortosi della presenza dei controllori di Trenitalia sul treno, è stato sorpreso senza il titolo di viaggio valido e ha deciso di aprire il finestrino e gettarsi fuori, correndo il forte rischio di finire sotto le ruote del treno in corsa. In un primissimo momento, gli inquirenti avevano pensato a un tentato suicido ma, di solito, la dinamica dello svolgimento è totalmente diversa poiché dall’esterno si gettano sotto il treno in corsa e non da dentro come invece è capitato questa volta. Per tale ragione sono state necessarie maggiori indagini per poter trovare quale fosse la motivazione del giovane. Stavolta, la diversa dinamica ha da subito fatto cambiare strada ai Carabinieri di Guastalla che dopo un breve colloquio con i testimoni del folle gesto presenti nel vagone del treno, tra cui anche i controllori dei biglietti, hanno chiarito subito l’accaduto. Il giovane autore del gesto si trova ora in ospedale a Reggio Emilia ma non è in pericolo di vita: ha infatti riportato solo dei traumi anche se ingenti. In seguito all’incidente, il traffico ferroviario è stato completamente interrotto per circa 30 minuti provocando dei lievi ritardi  sulla tratta che è tornata a pieno regime nel giro di poco con disagi minimi per i passeggeri.

La reazione del giovane un po’ incomprensibile mette in luce alcuni punti, tra tutti la possibilità di aprire i finestrini che, di solito, sono chiusi e si aprono a basculante solo per far entrare l’aria da fuori senza dare la possibilità di passarci completamente proprio perché non siano possibili incidenti di questo tipo. Il finestrino va aperto con la forza solo in caso di pericolo ma pare che il giovane studente abbia fatto pochissima fatica in questa operazione e il tutto sia accaduto nel giro di pochissimo.