Scoprire la Sardegna in 14 giorni: idea itinerario

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Al giorno d’oggi sono poche le persone che si recano all’agenzia viaggi per le proprie vacanze. Questo perché, si sa, l’agenzia richiede sempre un pagamento maggiorato per trattenere la propria percentuale. Così sono in tantissimi ad accedere a internet per organizzare tutto. Grazie ai moderni strumenti è possibile organizzare da sé la propria vacanza in modo anche molto semplice.

Per gli alloggi gli strumenti preferiti sono: Booking, Venere, Hotels, Airbnb, Trivago; per i traghetti il migliore sito è sicuramente https://www.traghetti-sardegna.it/. Soprattutto quando si tratta di vacanze in Italia, dove quindi si conosce la lingua per comunicare con le strutture e i vari servizi assistenza, è un vero spreco rivolgersi alle agenzie.

Viaggio in Sardegna

Quanto detto vale anche per la bella Sardegna, una terra tutta da scoprire da Nord a Sud. L’isola non vanta solo un mare a dir poco da favola, ma ha anche tante altre cose che la rendono speciale. Fra queste, innanzitutto la varietà di ecosistemi presenti che possono stupire ogni giorno. La natura selvaggia si estende per buona parte dell’isola e numerose sono le aree protette su terra e su mare.

In Sardegna si mangia bene e la gente è solare, molto semplice e l’ospitalità è di casa. I paesini sul mare sono uno più bello dell’altro, ci sono negozi, localini in cui fare aperitivo al tramonto, profumi magnifici, luci e feste continue. Il patrimonio storico-culturale sardo è immenso e i punti di interesse da visitare numerosi. Per gli sportivi non mancano attività come sport acquatici o su terra.

Sardegna in 14 giorni: un’idea di itinerario

Con il camper, la moto o l’auto puoi fare il giro che vuoi. In Sardegna non ti perderai di certo, ma ti consiglio di farti almeno una vaga idea del giro da fare. Io ho ipotizzato un giro che parte da Civitavecchia a Olbia, il capoluogo della Gallura. Una volta arrivati potresti fare una tappa proprio qui, la città è molto bella da vedere e sono sufficienti poche ore per vedere le cose principali. Ecco le tappe successive:

  • Day 2: Arzachena – Stintino
  • Day 3: Stintino
  • Day 4: Alghero
  • Day 5: Cabras e penisola del Sinis
  • Day 6: San Giovanni – Capo Pecora – Masua
  • Day 7: Isola di San Pietro
  • Day 8: Porto Scuso – Nora
  • Day 9: Pula – Su Nuraxi – Tuili
  • Day 10: Cagliari
  • Day 11: Arbatax
  • Day 12: Cala Gonone
  • Day 13: Capo Coda Cavallo
  • Day 14: Porto San Paolo – Tavolara

In questo modo praticamente vedrai quanto di meglio abbia da offrirti la Sardegna. È ovvio ci vorrebbe più tempo, ma almeno te ne tornerai a casa soddisfatto e appagato. In questo giro vedrai le spiagge più belle e particolari e alcuni dei punti d’interesse più particolari. La parte Nord l’ho concentrata su Stintino, dove ho previsto una sosta più lunga perché questa zona merita veramente. Lì vicino ci sono anche da vedere la Roccia dell’Elefante e le tombe dei giganti Li Longhi che portano via un po’ di tempo.

Sulla costa occidentale ho previsto tempo extra all’altezza di Cabras perché qui c’è un parco naturale che merita una visita, dove ci sono gli stagni con i famosi fenicotteri rosa. Da non perdere anche Is Arutas con la spiaggia di quarzo dalle mille sfumature. Più a Sud ci sono le due, ambienti lunari che ti faranno sentire in Africa. Il day 9 altra visita archeologica speciale ai Su Nuraxi. Sulla costa orientale ho previsto del tempo per soffermarsi nella zona di Albatrax e Cala Gonone, due perle della Sardegna che meritano tranquillità. Lo stesso vale per la zona di Capo Coda Cavallo e la zona protetta della Tavolara.