Pizzarotti e Bonaccini in piena sintonia al circolo Arci: inizia la campagna elettorale per le regionali

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L’occasione per siglare ufficialmente la sintonia tra il sindaco di Parma Federico Pizzarotti e il presidente della Regione Bonaccini è il convivio dell’Arci al circolo Colombofili. Mancata la festa dei democratici, i due esponenti politici si ritrovano in questa cornice per rinsaldare il loro binomio in vista delle elezioni regionali. Nella platea si contano molti esponenti del Pd, tra cui il segretario provinciale Nicola Cesari, la sindaca di Colorno Michela Canova, consiglieri comunali, il capogruppo Lorenzo Lavagetto, l’assessora Laura Rossi e il capogruppo di Effetto Parma Cristian Salzano, assieme a molti altri ancora.

Pare orami fatta l’alleanza tra i due: alla fine del convegno Bonaccini del Pd saluta il sindaco penta stellato, auspicando in un’alleanza per le prossime elezioni regionali. La ragione di questo accordo, secondo il presidente in carica, è riuscire a sconfiggere l’attuale sistema del doppio turno: il PD da solo non ce la può fare. È implicito fare alleanze con questo sistema del doppio turno, altrimenti non si riuscirà a sconfiggere le destre, sempre più populiste e xenofobe.

L’esempio a cui si ispirano per creare le alleanze è quello dell’Ulivo. Per poter vincere le prossime elezioni e uscire dell’impasse nazionale che la sinistra sta affrontando, occorre costruire un rapporto con il territorio. È doveroso rinnovare il centro sinistra per non rassegnarsi a un governo Di Maio – Salvini. Questo appello viene lanciano a tutti i sindaci che non sono né di destra, né del M5S per evitare che queste forze si coalizzino contro il Pd. Far entrare nuove forze per creare nuove coalizioni di centro sinistra potrebbe essere la soluzione che mette un freno alla deriva leghista del Paese, il quale diventa ogni giorno sempre più nazionalista e regressivo. È indispensabile guardare ai 5 Stelle perché molti elettori del centrosinistra sono migrati verso questo nuovo schieramento.

Purtroppo, tutti devono fare i conti con la realtà: il rischio di perdere le elezioni regionali in Emilia – Romagna per la prima volta è tangibile, consegnando la regione da sempre rossa alle destre. Nonostante gli ottimi obiettivi raggiunti in campo economico, turistico e anche culturale, esiste una deriva nazionalista che porta sempre più consensi a destra, facendo temere la sconfitta.

Il sindaco di Parma Pizzarotti non è così pronto ad allearsi con il Pd e taglia corto, dicendo che non è lui a decidere per tutti. Tutto dipende dal tipo di percorso e programma che il Pd vorrà impostare per le regionali. Confessa però che il Pd è l’unico schieramento in linea con la carta dei valori del partito del sindaco, il quale è europeista e favorevole all’integrazione. È però chiaro che il sindaco e il suo schieramento non vuole fare la stampella per i dem che sono alla ricerca di un modo per non perdere alle elezioni. Dopo le ultime esperienze a Parma, Pizzarotti non intende però essere coinvolto in giochi di potere giusto per il gusto di remare contro. Se l’alleanza si farà, è necessario lavorare agli obiettivi e al programma.