Caro mensa: il comune di Parma criticato da Lega e Forza Italia

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Arrivano forti critiche all’amministrazione Pizzarotti da parte di esponenti della Lega e di Forza Italia. Il caso scatenante è il caro mensa, ma non c’è solo quello del merino dei leghisti.

Dalle dichiarazioni del segretario provinciale e capogruppo della Lega in consiglio comunale, Emiliano Occhi, arrivano critiche all’amministrazione Pizzarotti. Il leghista sostiene che Pizzarotti si fa bello con i soldi dei contribuenti. È ormai risaputo che le mense dei bambini di Parma sono tra le più care di tutta l’Emilia, come anche altre tariffe per i servizi comunali. Da quando è entrato in Comune, questo sindaco non ha fatto altro che alzare le tassee rendere i servizi tutti più costosi, nascondendosi dietro alla scusa di far quadre i conti. Il Comune di Parma è stato assai impoverito dalle politiche di Pizzarotti e della sua giunta, aggiunge il capogruppo, fattore che ha portato il patrimonio di molte famiglie a una sostanziale riduzione.

Nei 6 anni in cui Parma è stata governata da Pizzarotti, sono aumentati i clandestini e gli immigrati, che hanno fatto aumentare il degrado nonché lo spaccio; il tutto sulle spalle dei cittadini che pagano le alte tasse per sostenere queste politiche. Eppure basterebbe poco, dice l’esponente del Carroccio, che porta come esempio di buon governo quello del comune di Fontevivo, il primo in Emilia-Romagna con asili nido gratis grazie alle politiche della Lega che lì è al governo.

Anche il commissario provinciale di Forza Italia, Francesca Gambarini, ha da dire al sua in merito alle mense di Parma. Seconda l’azzurra, i dati parlano chiaro: le mense di Parma sono le più costose ed è evidente che l’amministrazione comunale fa cassa sulle tasse per la mensa. L’esponente di FI non ha dubbi; non serve nemmeno dare giustificazioni come la qualità del cibo, il famoso km 0 e tante altre belle parole perché l’amministrazione Pizzarotti non ha scuse. La convinzione della Gambarini arriva dal fatto che basta chiedere a un bambino di Parma che cosa pensa della mensa scolastica.L’assessore non può nascondersi dietro all’evidenza dei fatti: i pasti no sono così graditi come invece pensa.

Per tale ragione, il prezzo molto alto della mensa non è per nulla giustificato. Riguardo le rette del nido, la situazione va un po’ meglio, ma solo un po’. L’unico motivo per cui i nidi funzionano è legato alle amministrazioni di centrodestra avute in passatoche hanno introdotto ParmaZeroSei, che dà frutti anche ora, anche se il merito se lo prendono gli attutali governanti.

Il fatto che i bambini gradiscano o meno il cibo è invece una questione a parte. In un momento in cui moltissimi appalti per le mense vengono vinti al ribasso, è invece rassicurante che il costo della mensa sia maggiore, avendo la certezza che i bambini mangino in modo sano e completo. Quando i servizi funzionano come la mensa, il nido, la raccolta differenziata deli rifiuti etc. di certo c’è un costo dietro a questo. Il problema ci sarebbe se tali servizi non funzionassero, nonostante il costo sostenuto, ma non questo il caso.