Guida essenziale alla scelta del tappetino per lo yoga: a cosa fare attenzione

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Hai riscoperto la gioia di praticare yoga a casa, nelle tue pause dallo studio o dal lavoro, e sei alla ricerca di un accessorio irrinunciabile come il tappetino per lo yoga? Siti come mondoprezzo.com hanno sezioni appositamente dedicate agli accessori sportivi dove dovresti trovare schede prodotto, consigli e recensioni degli utenti per acquistare un mat di buona qualità senza sbagliare e – perché no – risparmiando un po’. La popolarità che questa disciplina ha acquistato negli anni anche nel nostro Paese ha fatto sì, del resto, che non sia difficile trovare in commercio tappetini yoga di buona qualità e dalle ottime performance ma a un prezzo davvero conveniente. Tra le tante alternative a disposizione proviamo a capire meglio, allora, come scegliere.

Spessore e materiale: le caratteristiche fondamentali di un buon mat

Il presupposto fondamentale è che il mat deve esserti da aiuto nella pratica dello yoga e non, al contrario, impedirti o renderti difficili i movimenti: la sua funzione fondamentale è evitare che i tuoi piedi e le tue mani scivolino durante l’esecuzione di figure e asana e, per riuscire a fare questo, contano soprattutto due caratteristiche, lo spessore e il materiale in cui è realizzato il tappetino per lo yoga.

Andiamo con ordine: la maggior parte dei tappetini yoga commerciali hanno uno spessore standard tra i 3 e i 4 millimetri, il giusto compromesso che serve per evitare danni a carico delle articolazioni e, allo stesso tempo, assicurare stabilità anche nelle posizioni che richiedono un maggiore equilibrio. La ragione fondamentale per cui non si pratica yoga direttamente sul pavimento ha a che vedere, del resto, con la necessità di ammortizzare il peso che nell’esecuzione di alcune asana si scarica su articolazioni particolarmente fragili come quelle dei polsi o delle ginocchia ma, d’altro canto, fa parte della pratica – e della filosofia, verrebbe da aggiungere – dello yoga la necessità di mantenersi a contatto con il suolo: se con un mat troppo sottile si rischia di farsi male, insomma, con un mat troppo spesso potrebbe non essere semplice trovare e mantenere l’equilibrio, specie per i principianti. Online e nei negozi specializzati, comunque, trovi facilmente tappetini per lo yoga più sottili o più spessi rispetto allo standard: tieni conto, infatti, che un mat molto sottile è anche un mat leggero e che puoi portare con te in viaggio, per esempio, o che, al contrario, un tappetino per lo yoga più spesso ti potrebbe essere utile se pratichi uno yoga meditativo. Quanto al materiale del tappetino dello yoga, invece, dovresti sceglierlo tenendo conto della capacità che ha di assorbire il sudore, di quanto risulta elastico e in grado quindi, semplificando molto, di accompagnare i tuoi movimenti durante l’allenamento e soprattutto se pratichi versioni piuttosto dinamiche dello yoga come lo yoga ashtanga e, ancora, della presenza di sostanze (come lattice, eccetera) che potrebbero fungere da allergeni, della facilità di lavaggio e, va da sé, delle resistenza e della durata nel tempo, così come della resa estetica.


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