Gite fuori porta, un viaggio a Tivoli

È una delle città con la maggiore densità di luoghi di interesse se rapportata alla sua estensione territoriale, certamente ridotta: una località di dimensioni ridotte ma che può vantare al suo interno vere e proprie perle, come due distinti siti nominati Patrimonio dell’Unesco.
Si parla di Tivoli, cittadina a pochi chilometri da Roma, meta ideale per un’escursione anche nei mesi autunnali, facile da raggiungere proprio in virtù del fatto che sorge a pochi chilometri dalla Capitale. Si diceva dei tanti luoghi di interesse che si possono visitare: vediamo nel dettaglio cosa vedere a Tivoli.

Villa Adriana

È forse in assoluto il simbolo archeologico di Tivoli, a testimonianza della grandezza indiscussa dell’Impero romano. Un edificio appartenuto all’Imperatore Adriano, che la fece erigere per essere un simbolo di magnificenza in tutto il mondo. La villa oggi conserva numerose rovine che rimandano agli ambienti di cui era composta: padiglioni, colonnati, portici e camminamenti.

Villa d’Este

È la meta più gettonata dai turisti che si recano qui in visita: Villa d’Este Tivoli è uno stupore che rimane intatto da oltre cinque secoli per merito dell’architetto ideatore del progetto originario, Pirro Ligorio. Fu lui a creare un canale sotterraneo di quasi 600 metri che attraversa Tivoli per portare l’acqua del fiume Aniene ad alimentare i giochi delle cento fontane che compongono il giardino, sfruttando esclusivamente il principio dei vasi comunicanti, eludendo la forza motrice.

Villa Gregoriana

Un parco appartenente al Fai, il Fondo per l’Ambiente Italiano. La sua realizzazione fu opera di Papa Gregorio XVI, per deviare il corso del fiume che, durante le esondazioni, allagava la città. Un luogo imperdibile da vedere a Tivoli, un’escursione spettacolare nella natura, con percorsi e sentieri mozzafiato

Le terme di Tivoli

Fra le attrazioni da visitare a Tivoli, non possono mancare le famose terme, conosciute anche come “terme di Roma” e “Acque Albule”. Sono le sorgenti del Lago Regina e del Lago Colonnelle a
regalare quelle acque sulfuree lattiginose e dal pungente odore di zolfo. Plinio il Vecchio le definì
“acque santissime” per via delle spiccate proprietà terapeutiche già ampiamente note in epoca
romana.
Fu l’imperatore Augusto ad ordinare la costruzione di un primo complesso termale, beneficiandone in prima persona, ma andato poi distrutto a causa di un’ invasione di barbari. Tuttavia, le proprietà curative e terapeutiche delle acque termali sulfuree di Tivoli non andarono
perse, e con l’arrivo in città del Cardinale Ippolito d’Este le terme vennero ricostruite. L’aspetto
architettonico definitivo è, però, opera di Papa Pio IX, che nel 1860 diede via al progetto di
costruzione dell’attuale nuova stazione termale, oggi un riferimento per tutta Europa. Presso le
terme di Tivoli vengono curate malattie della pelle, respiratorie, delle vie urinarie e intestinali,
nonché dell’umore. 

Questa piccola città fantastica e dalle mille sfaccettature, facilmente raggiungibile e dai prezzi
competitivi grazie ai numerosi pacchetti low cost, è un’occasione perfetta per una fuga dalla città,
per un week end all’insegna dell’avventura o del relax. A Tivoli, fra le cose da vedere, c’è solo
l’imbarazzo della scelta.  


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