Come realizzare aree parking coperte in azienda grazie alle tettoie per auto

Proteggere le auto e le vetture commerciali è importante per evitare che il tempo e gli agenti atmosferici possono usurarle e danneggiarle. Infatti, pioggia, grandine, neve, gelo, ma anche il sole, possono lasciare segni permanenti sulla carrozzeria e scolorire le vernici.

In commercio sono disponibili diverse soluzioni di coperture per auto, adatte alla realizzazione di aree parking coperte per le aziende e gli spazi commerciali.

Si va dai semplici teli, ai box auto in pvc, fino a strutture più complesse come gazebi per auto, carport e tettoie per auto.

Nei contesti aziendali e commerciali, l’area coperta dei parcheggi ha lo scopo di proteggere un alto numero di automobili e mezzi. Vediamo in che modo.

Quale tipologia di tettoia auto scegliere

La scelta della tettoia per auto per un parcheggio aziendale solitamente si concentra su pensiline e tettoie realizzate in acciaio, legno, policarbonato o alluminio, con rivestimento in telo PVC o lamiera.

Puoi trovare il prezzo di una tettoia per auto su Metexa.it che tiene conto della qualità e del tipo di materiale scelto, ma anche del livello di personalizzazione richiesto.

Tettoie per auto in ferro

Le tettoie auto in ferro sono quelle che assicurano una resistenza strutturale maggiore e una durata nel tempo, grazie al processo di zincatura a cui sono sottoposte per evitare la formazione di ruggine.

È un materiale che resiste molto bene agli agenti atmosferici e ai cambi repentini di temperatura. Non occorre manutenzione costante e, in alcuni casi, non è proprio necessario farla.

Le tettoie in ferro possono essere personalizzate in forma e dimensione, inoltre, sono modulari, il che vuol dire che sono progettate per coprire aree di parcheggio molto vaste.

Queste caratteristiche, le rendono la soluzione più adottata per realizzare parcheggi aziendali coperti, ma anche per piazzali e strutture ricettive.

Tettoie auto in legno

Le tettoie in legno offrono una buona resistenza e un design interessanti, in grado di adattarsi a qualunque contesto, commerciale, aziendale e residenziale.

A differenza del ferro, però, la tettoia auto in legno necessita di manutenzione per restare intatta e conservare il suo appeal.

Pioggia, neve e grandine, possono alterare la resistenza strutturale e la colorazione del legno, motivo per il quale, questa tipologia di tettoia necessita di trattamenti periodici.

Tettoie auto in policarbonato o alluminio

Il policarbonato è un materiale molto lavorabile, viene scelto soprattutto per realizzare coperture auto in zona residenziali. Tuttavia è usato anche per piccole soluzioni per parcheggi aziendali e commerciali.

Non offre la stessa resistenza agli agenti atmosferici più estremi, garantita da altri materiali, ed è più facilmente sottoposto a sollecitazioni meccaniche.

L’alluminio è un materiale leggero e modulare che può essere personalizzato a 360° ma, dato la sua minore robustezza, è adatto per lo più a necessità di tipo temporaneo.

Tettoie auto fotovoltaiche

Per quelle aziende che cercano soluzioni green, è possibile installare tettoie auto con pannelli fotovoltaici per offrire riparo e produrre, contemporaneamente, energia elettrica.

Questa tipologia di copertura offre un grande risparmio energetico e la possibilità di installare delle colonnine di ricarica per auto elettriche direttamente sulla zona di posteggio.

Cosa fare per realizzare l’area parking coperta?

La prima cosa da fare è quella di definire l’area che dovrà essere adibita a parcheggio coperto, in modo da individuare la copertura più adeguata.

Per parcheggi di grandi dimensioni, solitamente, si utilizzano strutture modulari che, possono essere affiancate per coprire metraggi molto vasti. È il caso delle pensiline e dei carport auto, quest’ultimi, oltre ad offrire modularità, assicurano protezione ed offrono buono spazio di manovra durante il parcheggio.

Dopo aver individuato il tipo di tettoia per auto, bisogna pensare all’aspetto normativo. Tettoie e pensiline, come per qualunque altra costruzione, hanno bisogno di permessi per essere installate.

In alcuni casi, quando le costruzioni possono essere facilmente rimosse, può bastare una semplice DIA, dichiarazione di inizio lavori, fatta dall’azienda che provvede all’installazione.

In altri, in base al tipo di costruzione, alle dimensioni e all’uso, sarà necessario ottenere maggiori permessi. In linea generale, le tettoie per auto installate in modo permanente non rientrano nella libera edilizia, per cui sarà bisognerà avviare tutte le pratiche per ottenere il permesso di costruire.

Loading...