Acquistare casa: fondo di garanzia sulla prima casa

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Per l’acquisto della prima casa la maggior parte degli italiani è costretta ad aprire un mutuo in banca perché non non è in possesso della liquidità sufficiente per sostenere l’intero importo necessario. Il problema di molti tuttavia è proprio quello di non riuscire a dare all’istituto di credito le garanzie richieste per poter accendere un mutuo. Coloro che per esempio hanno un contratto di lavoro a tempo determinato potrebbero incontrare diverse difficoltà da questo punto di vista, ma grazie al fondo di garanzia sulla prima casa è possibile superare questo scoglio.

Per il 2020 sono stati stanziati da Governo 10 milioni di euro: vediamo quali sono i requisiti richiesti per accedere al fondo di garanzia e come fare per ottenerlo.

Fondo di garanzia sulla prima casa: come funziona

Il fondo di garanzia sulla prima casa è un fondo statale gestito da Consap che garantisce la copertura del 50% della quota del mutuo richiesta, fino ad un massimo di 250.000 euro. Nel nord Italia, tra le case in vendita Modena, Firenze, Milano e Verona sono le città dove è stato riscontrato il maggior numero di persone che richiede l’accesso al fondo di garanzia. Tuttavia, questa è un’agevolazione che viene offerta su tutto il territorio nazionale, indipendentemente dalla zona. Per poter ottenere la garanzia statale bisogna rispettare alcuni requisiti, che adesso vedremo nel dettaglio insieme.

Requisiti richiesti per l’accesso al fondo di garanzia

Per ottenere l’accesso al fondo di garanzia sulla prima casa è necessario che il richiedente non risulti proprietario di altri immobili ad uso abitativo, fatta eccezione per eventuali altre case ereditate e concesse in uso a titolo gratuito a familiari. Questo fondo infatti è previsto per coloro che non hanno altre abitazioni e che acquistano la loro prima casa per andarci a vivere.

Per quanto riguarda il reddito non sono previsti limiti quindi il non possesso di altri immobili è l’unico requisito che deve possedere il richiedente.

Sono previsti tuttavia alcuni limiti per quanto riguarda l’immobile che si intende acquistare, che non deve rientrare nelle categorie catastali A1 (abitazioni di tipo signorile), A8 (ville) o A9 (palazzi di pregio artistico o castelli).

In sostanza dunque l’accesso al fondo di garanzia sulla prima casa è riservato a coloro che non hanno altri immobili intestati e che intendono accendere un mutuo per l’acquisto di un’abitazione che non sia di lusso.

Come richiedere il fondo di garanzia

Per richiedere il fondo di garanzia è necessario prima di tutto rivolgersi ad una banca che sia convenzionata e che quindi abbia aderito all’iniziativa. È possibile consultare la lista degli istituti di credito sul territorio nazionale sul sito della Consap, in cui si può trovare anche l’apposito modulo per la richiesta del fondo.

Una volta inviata la domanda, entro 20 giorni la Consap comunica alla banca l’esito della richiesta e l’istituto di credito si impegna a non chiedere altre garanzie se non l’ipoteca sull’immobile. Grazie al fondo di garanzia sulla prima casa quindi anche i giovani con lavoro a tempo determinato possono accendere un mutuo per l’acquisto del primo immobile senza troppi problemi o limiti.


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