Video aziendali e promozionali: perché sono importanti e come si fanno

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Se siete imprenditori o liberi professionisti, attenti alle novità nel mondo del lavoro, nel marketing e tenendo d’occhio i vostri competitor, avrete certo notato che negli ultimi tempi v’è la tendenza a fare video aziendali. Un tempo questi erano di certo materiale per le grandi aziende, ma oggi sembra che anche le piccole imprese e i professionisti non vogliano rinunciarvi.

Il motivo? Il mondo è sempre più digital, più caotico, più frenetico e questo ha fatto sì che oggi ci si ritrovi davanti, anche nel marketing, ad un cambiamento del concetto della comunicazione e del messaggio. Il tempo si è ristretto, mentre le cose da dire restano ancora tantissime. Questo costringe coloro che non vogliono restare indietro a fare video aziendali, capaci in pochi secondi di esprimere più di tante parole, centrando il bersaglio in maniera efficace.

Con questo ovviamente non si intende dire che altri materiali promozionali più convenzionali siano da eliminare dal proprio piano di comunicazione, ma che di certo non è possibile oggi rinunciare ad un buon video aziendale, anzi a diversi video, perché ogni occasione è buona per far parlare di sé e comunicare, comunicare, comunicare il più possibile.

Perché realizzare un video è importante

Indipendentemente dal tipo di messaggio che si vuole comunicare è provato che un bel video riesce a tenere l’utente che se lo ritrova davanti agli occhi attento allo stesso. È così anche per i prodotti mediocri, figuriamoci se il prodotto è ben fatto e se lo si lancia su piattaforme strategiche come i social, oggi canali che non si possono di certo sottovalutare o ignorare. La varietà di questi canali, tra l’altro è veramente ampia oggi (Facebook, Instagram, YouTube, Twitter etc.) ed essi possono arrivare davvero in tutto il mondo.

Un buon prodotto audiovideo non necessariamente costa molto, specie se consideriamo invece i costi elevati, per esempio, dei promozionali cartacei. La differenza però è sostanziale, considerando anche che un video di solito non scade mai. Se si tratta di un prodotto che presenta l’azienda, sino a quando non cambierà la stessa, sarà sempre valido e buono. E anche qualora si trattasse di un video relativo a un evento sarà ben spendibile per promuovere lo stesso evento l’anno successivo. Considerando tutto questo i benefici in proporzione ai costi sono molti.

Quanto costa fare un video

Fino a qualche tempo fa per fare dei buoni video aziendali era necessario ingaggiare personale specializzato. Oggi però le cose sono decisamente cambiate e grazie a strumenti digitali innovativi è possibile creare ottimi prodotti anche facendo da sé, solo procurandosi i programmi giusti. Un esempio è Movie Maker, un programma tutto sommato semplice che consente ottimi montaggi. Studiando una buona guida al mondo di Movie Maker si potrà quindi risparmiare sul costo di un professionista, con la garanzia di avere un discreto prodotto da presentare.

Dal momento che la produzione in tal caso sarà dell’azienda stessa, i diritti resteranno della stessa per sempre. Per realizzare comunque un prodotto di qualità occorre una buona videocamera o uno smartphone ad alta risoluzione ed è bene fare prima una sceneggiatura teorica, uno storyboard da seguire poi nel pratico. Solo così si avrà la sensazione di aver di fronte un buon prodotto e non qualcosa di improvvisato.


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