Mercato web e nuove tendenze, il futuro delle vendite online

Un mercato che cresce a vista d’occhio di pari passo con l’evoluzione delle tecnologie multimediali. Si parla di web ed acquisti in rete, quindi dei noti negozi online che prendono il nome di ecommerce.
In base ai dati della Casaleggio e Associati, gli ultimi forniti, si fa riferimento ad un mercato che nel nostro paese vale oggi 41,5 miliardi di euro (numeri del 2018) e che nel giro di 15 anni, più precisamente dal 2004 al 2018, è passato da 1.645.683.000 a 41.519.772.000 euro.
Una ascesa imponente ed anche costante, nel senso che riguarda un po’ tutti i settori con predilezione maggiore per alcuni di questi: è il caso del turismo e tempo libero, comparti che insieme generano circa il 70% del fatturato annuale; o del food & grocery, sicuramente   il settore più dinamico delle vendite online in Italia, con una crescita del 39%.

Un paese a vocazione artigianale

Una crescita che ancora va a rilento rispetto ad altri paesi ma che deve necessariamente tenere a mente la conformazione del territorio italiano, la nostra storia e soprattutto la nostra mentalità. Il background culturale italiano è a forte matrice artigianale, il che si dovrebbe scontrare con la tendenza di vendere in rete.
Tuttavia la questione può essere letta anche dalla angolazione opposta, ovvero proprio per la presenza in Italia di una miriade di piccole e medie imprese artigianali, se non si pensa a delocalizzare parzialmente sul web il proprio business si rischia di essere schiacciati dal meccanismo. In sostanza spostarsi in rete per non essere tagliate fuori e per aggredire un mercato molto fruttuoso, quello del web.

Come migliorare la propria presenza in rete

Ovviamente non basta essere presenti in rete, ma bisogna esserci con cognizione di causa; avere un sito che non sia professionale può essere controproducente. Affidarsi a realtà specializzate per la realizzazione siti ecommerce è il passaggio preliminare dal quale partire. 

Oggi al rete è invasa di siti e portali di ogni genere, anche nel campo della vendita online: essere presenti con un progetto che non sia performante, che non risulti visibile, che non vada a centrare il target al quale ci si sta rivolgendo equivale sostanzialmente a non esistere. Per questo l’investimento online non deve essere preso sotto gamba, non si deve pensare che sia sufficiente avere un sito aziendale realizzato alla meno peggio per iniziare a generare profitti.