Dal 5 gennaio saldi invernali anche a Parma: regole e consigli per evitare truffe

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Il Capodanno è andato abbastanza bene e da domani 5 gennaio arrivano i saldi invernali anche a Parma, come del resto nella maggior parte delle regioni d’Italia. Sarà un’occasione per acquistare capi ed oggetti ad un prezzo scontato e quindi approfittarne per spendere un pochino di meno rispetto al costo di listino, ma bisogna come sempre tenere gli occhi ben aperti. Nonostante negli ultimi anni le cose siano cambiate di molto rispetto al passato ed il rischio di prendere qualche fregatura sia inferiore, conviene sempre prestare attenzione. Vediamo quali sono le regole che tutti i commercianti sono tenuti a rispettare in questa nuova stagione di saldi invernali ed i consigli del Codacons per evitare di prendere qualche brutta sorpresa.

Le regole dei saldi invernali 2019

Non tutti lo sanno, ma i saldi invernali prevedono che vengano rispettate alcune regole da parte dei commercianti, che non sono completamente liberi di fare ciò che vogliono. Ecco quindi le norme principali alle quali tutti devono sottostare:

  • Tutti i commercianti sono obbligati ad esporre il prezzo di partenza del capo, la percentuale di sconto applicata ed il prezzo scontato finale;
  • Tutti i commercianti devono obbligatoriamente dare la possibilità di sostituire il capo qualora questo dovesse essere danneggiato o non conforme (anche se in sconto);
  • La possibilità di provare o meno un capo d’abbigliamento è a discrezione del commerciante, che quindi si può rifiutare di dare questa opportunità;
  • Se un negozio accetta pagamenti con bancomat e carte di credito, non si può rifiutare di accettare tali pagamenti durante i saldi.

I consigli del Codacons per evitare le fregature

Per evitare di prendere qualche brutta fregatura possiamo affidarci ai consigli del Codacons:

  • Conservare sempre lo scontrino. Se infatti il capo dovesse risultare difettoso, il commerciante è obbligato a sostituirlo anche se è stato acquistato ad un prezzo scontato e non si può rifiutare di farlo (anche qualora fosse segnalato esplicitamente all’interno del negozio);
  • Diffidare dei negozi che propongono sconti superiori al 50% perchè la merce scontata in questi casi potrebbe nascondere qualche insidia o qualche difetto di fabbrica;
  • Diffidare dei negozi che non espongono il cartellino con il prezzo di partenza e la percentuale di sconto applicata: come abbiamo visto sono obbligati a farlo;
  • Se possibile, controllare prima dei saldi i prezzi della merce in vendita nei negozi di proprio interesse. In questo modo si può essere certi che il costo di partenza sia reale e che il negoziante non lo abbia maggiorato per far apparire lo sconto più vantaggioso di quello che è in realtà;
  • Controllare sempre che la merce in saldo sia della stagione corrente e che non sia un fondo di magazzino.

Qualora si avesse il sospetto di essere stati truffati o di aver preso una fregatura, si può contattare il Codacons o ci si può rivolgere ai vigili urbani. In questo modo partiranno i controlli presso il negozio e se verrà appurata la fregatura si potrà essere imborsati. Tenere gli occhi ben aperti e non farsi prendere dall’entusiasmo degli sconti è sempre molto importante. Chiedersi cosa sia realmente necessario lo è altrettanto per evitare di acquistare cose di cui non si ha bisogno.