Biglietti da visita: le 4 regole d’oro per risultati professionali

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I biglietti da visita sono ancora oggi degli strumenti di marketing e promozione indispensabili per le aziende ma non solo: si rivelano utilissimi anche per i liberi professionisti, che hanno spesso a che fare con clienti differenti. Fortunatamente, per realizzare dei biglietti da visita seri e professionali non è necessario rivolgersi ad un esperto: possiamo progettarli, crearli e stamparli in completa autonomia. Oggi vediamo 4 regole d’oro per ottenere dei biglietti da visita personalizzati in modo semplice ed economico. Per la creazione vera e propria potete utilizzare un programma gratuito come Inkscape oppure un software professionale come Adobe Illustrator: sono molto simili e per una grafica semplice vanno benissimo entrambi.

#1 Il formato dei biglietti da visita

Prima di iniziare a creare forme e testo per il vostro biglietto da visita personalizzato dovete creare lo spazio di lavoro e quindi impostare le dimensioni. Il formato standard è 8,5 x 5,5 cm ma non è obbligatorio mantenere queste misure: ci si può sbizzarrire con la fantasia, scegliendo anche altre forme e formati! Naturalmente però è sempre importante ricordare che il biglietto da visita deve essere sufficientemente piccolo da poter stare nel portafogli o in tasca. Meglio quindi non esagerare ed evitare di superare gli 8-9 cm di larghezza.

#2 Le informazioni da inserire

Lo scopo dei biglietti da visita è quello di fornire le informazioni di base ed i contatti a potenziali clienti, in modo che ci possano trovare senza problemi e che si ricordino di noi. Le informazioni che non possono mai mancare sono quindi nome e cognome (o ragione sociale nel caso di un’azienda), indirizzo, recapito telefonico ed e-mail. Si possono poi aggiungere anche l’indirizzo del sito web, della pagina facebook e di altri eventuali canali social. Nei biglietti da visita più moderni troviamo anche il qrcode, che può essere utile in alcuni casi ma del tutto superfluo in altri quindi valutate a seconda della vostra attività.

#3 Le immagini da inserire

Nel biglietto da visita non conviene inserire troppe immagini, innanzitutto perché il formato è troppo piccolo e in secondo luogo perché la priorità deve sempre essere data al testo e alle informazioni contenute. Detto questo, quello che in nessun biglietto da visita può mai mancare è il logo, che identifica l’azienda o la propria attività e che ha un’importanza enorme.

#4 Font e leggibilità

Oggigiorno abbiamo a disposizione moltissimi font gratuiti, che ci permettono di conferire al testo un aspetto più accattivante. Bisogna però stare molto attenti da questo punto di vista, perché anche il font, così come i colori e tutto il resto, dovrebbe rientrare nell’immagine coordinata. Sarebbe quindi meglio utilizzarne uno che sia in linea con il logo e che quantomeno ci assomigli, oppure optare per un font classico e non eccessivamente estroso. L’importante è che sia leggibile: cosa che in molti sottovalutano ma che è fondamentale. Ricordate infatti che nei biglietti da visita il testo appare piuttosto piccolo e dobbiamo quindi essere sicuri che si riesca a leggere tutto senza problemi. È meglio un font classico ma chiaro piuttosto che un testo bello da vedere ma difficile da leggere.

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