Natale 2020: si va verso regali enogastronomici

Con l’avvicinarsi del Natale, torna ad affacciarsi la preoccupazione per i regali in grado di rendere perfetta la ricorrenza. Se per i propri familiari si può andare quasi sul sicuro, conoscendone i gusti personali e le aspettative, per gli altri cogliere il bersaglio può rivelarsi quasi un’impresa. C’è però un filone sempre più sfruttato al riguardo, quello rappresentato dai regali enogastronomici. I quali riscuotono apprezzamento pressoché unanime e non soltanto dai cultori della buona tavola.

Perché rivolgersi al regalo enogastronomico

Come riportato da Portale Impresa 24 i prodotti enogastronomici sono sempre più apprezzati in un Paese come il nostro, ove il buon mangiare rappresenta una vera e propria tradizione. Il loro vantaggio è da ravvisare proprio nel fatto che non si deve curare una misura o il lato estetico come avviene per i prodotti di abbigliamento, o conoscere i gusti della controparte. Chi riceve un regalo di questo genere sarà comunque gratificato dalla possibilità di degustare prodotti di grande qualità, ambiti in ogni parte del globo.

Una infinità di soluzioni con il commercio elettronico

A spingere verso una soluzione come il regalo enogastronomico è anche la possibilità di scegliere in un elenco praticamente sterminato. Basta infatti collegarsi al web per reperire portali in grado di mettere in mostra vini, formaggi tipici e tutto il vastissimo campionario del Made in Italy del settore. Senza alcuna necessità di mettersi in viaggio per reperire un regalo che, magari, alla fine non riuscirà neanche ad accontentare il destinatario. Ecco perché i prodotti enogastronomici stanno prendendo sempre più quota a Natale.

Quali i prodotti più gettonati?

Tra le tante soluzioni possibili, la prima che viene in mente è quella rappresentata dai grandi vini italiani. Brunello di Montalcino, Franciacorta, Barolo, Chianti, Amarone e molto altro: basta una bottiglia di pregio per fare bella figura con il destinatario. Non a caso il vino continua ad essere uno dei prodotti più esportati dal nostro Paese, anche in un periodo come l’attuale.

Oltre al vino, anche l’aceto può rappresentare una notevole soluzione, soprattutto se ad essere regalate sono marche come Acetaia San Giacomo, Sirk della Subida, Thun, Sandri e Pojer. In commercio si possono reperire cofanetti che contengono quattro bottiglie di aceto sotto forma di bottiglie spray.

Per quanto riguarda i prodotti gastronomici, si può invece pensare alla pasta, soprattutto quella di carattere artigianale, come Benedetto Cavalieri e Gentile, ormai una consuetudine nella preparazione di cesti natalizi.

Molto gettonati anche i formaggi. Un settore che in Italia è in grado di regalare vere e proprie prelibatezze, come il caciocavallo barricato, il canestrato, il pecorino Fior di Bacco o il Velluto nero della regina. Naturalmente si tratta soltanto di una piccola lista, che però può fare la felicità di chi riceve un regalo simile.