Accusiamo forte stanchezza mentale? Scopriamo cause e fattori predisponenti

Se stiamo attraversando un periodo impegnativo e molto stressante, mancanza di concentrazione e calo di energia sono reazioni normali del nostro organismo. Questa condizione è molto frequente. Infatti, la nostra vita frenetica e densa di impegni ci assorbe completamente. Non preoccupiamoci: se lamentiamo affaticamento mentale, le cause della stanchezza mentale ed altre condizioni scatenanti possono essere gestite. Vediamo subito in che modo.

Perché può insorgere la stanchezza mentale?

La stanchezza mentale è causata da un generale calo di energia. Questa situazione è riconducibile allo squilibrio tra la maggiore richiesta di energia da parte del nostro organismo e le riserve energetiche a disposizione. Infatti, il nostro organismo non riesce a produrre energia a sufficienza per svolgere attività cognitive da semplici a complesse.

Processi cognitivi intensi o prolungati nel tempo possono avere a che fare con il lavoro, lo studio, gli impegni quotidiani che si accumulano. Il famoso multitasking ci impone di dedicare attenzione contemporaneamente a più mansioni e incarichi, anche impegnativi, con un dispendio considerevole di energie mentali.

Nel medio e lungo periodo, questa situazione può impoverire le nostre risorse mentali. La nostra soglia di attenzione si abbassanotevolmente e la concentrazione diventa altalenante, la nostra produttività rallenta e così anche la qualità del nostro lavoro. La stanchezza mentale può talvolta causare sintomi a livello fisico, quali affaticamento e senso di debolezza.

Come si manifesta la stanchezza mentale? Quando il nostro organismo non riesce a produrre l’energia necessaria ad affrontare tutti gli impegni quotidiani, potrebbero manifestarsi questi sintomi:

Mancanza di concentrazione e mancanza di attenzione;
Vuoti di memoria e mal di testa;
Spossatezza e svogliatezza;
Sonnolenza diurna;
Stress e nervosismo.

Quali sono le cause della stanchezza mentale?

Le cause della stanchezza mentale sono svariate, cambiano da individuo a individuo e coinvolgono vari target di età. Tra le principali troviamo:

Accumulo degli impegni quotidiani: la stanchezza mentale insorge facilmente quando ci troviamo a dover affrontaregiornate frenetiche e ricche di impegni. Scadenze da rispettare, obiettivi da raggiungere, aspettative da soddisfare: il livello è alto, e spesso non riusciamo a venire a capo di tutto, sentendoci frustrati e non all’altezza della situazione.

Variazioni stagionali: la stanchezza mentale si manifesta soprattutto a causa degli sbalzi termici, delle aumentate o diminuite ore di luce, delle variazioni climatiche;
Stile di vita irregolare: uno stile di vita poco sano (abuso di alcol, fumo e caffeina), un’alimentazione non equilibrata, poche ore di sonno possono causare situazioni di particolare stanchezza mentale e fisica.

Mancanza di sonno. Molti di noi trascurano il riposo notturno, fondamentale per il nostro equilibrio. Un buon sonno notturno, di almeno 7- 8 ore, è indispensabile per ricaricare le nostre batterie naturali e affrontare la giornata riposati e mentalmente lucidi.

Come ridurre episodi di stanchezza mentale?

A volte alcune semplici regole comportamentali sono sufficienti per ridurre i sintomi della stanchezza mentale. Vediamo quali.

Organizziamo al meglio le attività lavorative

Studio e lavoro impegnano la maggior parte delle nostre giornate. Per non farci schiacciare dalla mole di compiti e incarichi da svolgere, proviamo a stilare un calendario che possiamo facilmente rispettare. Suddividiamo tutte le attività, assegnando a ciascuna priorità e tempo di svolgimento adeguati. Questa nostra agenda personale ci aiuterà a struttura meglio gli impegni, a tutto vantaggio di concentrazione e produttività.

Facciamo movimento

Praticare un’attività fisica regolare è consigliabile, sia per mantenersi fisicamente in forma, sia per liberare la mente dalle preoccupazioni. Anche una semplice passeggiata quotidiana di trenta minuti può giovare a mente e corpo.

Facciamo brevi pause da studio e lavoro

Se ci fosse possibile, sarebbe utile sgranchirsi le gambe di tanto in tanto, per riattivare la circolazione e rallentare brevemente il flusso caotico dei nostri impegni.

Introduciamo nutrienti in modo equilibrato

L’alimentazione è fondamentale quando ci sentiamo stanchi! Non saltiamo i pasti e rinunciamo alle diete fai da te. È importante introdurre tutti i gruppi alimentari e i nutrienti necessari al nostro organismo.

Dormiamo adeguatamente

Evitiamo di fare le ore piccole, se ci attende una giornata impegnativa. Dormire almeno 7- 8 ore per notte servirà a ricaricarci. Cerchiamo di coricarci e alzarci circa sempre alla stessa ora. E niente smartphone o altra tecnologia prima di dormire: servirebbe solo a distrarci.

Assumiamo un integratore alimentare in associazione alla dieta

Talvolta la nostra alimentazione ha bisogno di essere integrata con un prodotto specifico.

Scegliamo un integratore con una formulazione equilibrata di vitamine, minerali e altri nutrienti. Vitamine e minerali contribuiscono al normale metabolismo energetico e a contrastare la sensazione di stanchezza fisica e mentale che può insorgere in diverse situazioni, attività e momenti della vita quotidiana.


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