Subscribe to Il Mattino di Parma

quotidiano web indipendente - ven-24-ottobre-2014

MENDOLA (Silb): "DOBBIAMO TUTELARE GLI INVESTITORI CHE OFFRONO DIVERTIMENTO IN SICUREZZA"

Ascom e Silb (Sindacato Italiano Locali da Ballo) uniti contro l’abusivismo nel settore

di redazione ottobre - 7 - 2013

di MATTIA BEGATTI

Si è tenuto lunedì 7 ottobre l’incontro voluto da Ascom e Silb (Sindacato Italiano Locali da Ballo) per richiamare l’attenzione dei media e soprattutto del Comitato Nazionale Controllo Abusivismo sulla grave questione della concorrenza sleale nel settore dell’intrattenimento notturno.

La concorrenza sleale uccide le nostre imprese e distrugge l’intrattenimento sicuro nel nostro territorio, non chiediamo che chi non è in regola chiuda la propria attività, ma che si assoggetti ai regolamenti e alle norme esistenti che noi rispettiamo”, così esordisce Ernesto Mendola, presidente Silb Parma. ”E’ vero – continua Claudio Franchini, Direttore area associativa Ascom -, il problema dell’abusivismo nel settore dei divertimenti notturni è grave ed allarmante: non possiamo rimanere inerti quando la concorrenza sleale mette in pericolo non solo la sopravvivenza di imprenditori che hanno investito tanto per i propri locali, ma cosa ancor più importante la sicurezza dei clienti che frequentano senza saperlo circoli e locali privati non adeguati alle norme vigenti in termini di sicurezza.”

“L’abusivismo in Italia colpisce tutti i settori – riprende Mendola – ma noi dobbiamo lanciare un grido d’allarme forte per proteggerci, per tutelare le nostre attività che stanno pagando a caro prezzo la disonestà altrui.”

Filb e Ascom chiedono a gran voce ‘Rispetto e Controllo’ sia alle autorità che ai giornali e i mezzi d’informazione” – è il messaggio comune che i due rappresentanti presenti lanciano – perché oltre al danno economico che l’abusivismo crea con una concorrenza sleale vi è la beffa: la beffa nel leggere di risse ed incidenti avvenuti in circoli o locali non autorizzati chiamati ‘discoteche’ ma che discoteche non sono. Noi produttori di divertimento notturno paghiamo a caro prezzo questa mancanza di distinzione che scambia gli abusivi per nostri pari: da noi la sicurezza è la prima regola, il pilastro su cui costruiamo i nostri locali, con agenti addestrati e preparati, con impianti a prova d’incendio e disposizioni tali da non mettere in pericolo l’incolumità dei clienti.”

Ma quindi qual è la soluzione per Filb all’abusivismo dilagante? “Controlli – conclude Mendola -, controlli equi che rispondano alle segnalazioni del territorio sui locali non a norma; da inizio 2013 ci sono già state 33 denunce di questo tipo, ma chissà quante altre ce ne sarebbero da fare. Io quando sento di un controllo ed un’idoneità riconosciuta ad un nostro locale sono felice, perché vuol dire che abbiamo lavorato bene e possiamo permetterci di andare fieri delle nostre attività, ma questo non basta; sentiamo di controlli a locali storici della città ed intanto vediamo circoli organizzare serate ed eventi senza attuare nessun tipo di messa in sicurezza del locale, sentiamo chiamare ‘discoteche’ dei posti che non sono altro che bar o ristoranti senza alcuna regolamentazione, così non si può andare avanti. La notte deve tornare ad essere divertente e sicura, come sono sempre stati i nostri locali“.

 

    Both comments and pings are currently closed.

    Comments are closed.

    Il Mattino TV

    Mayors Adapt, a Bruxelles i Comuni firmano per la difesa del territorio, Folli: “Più risorse dall’Europa”

    Giovedì 16 ottobre si è svolta a Bruxelles presso la Commissione Europea la cerimonia di adesione all’iniziativa per l’adattamento ai cambiamenti climatici 'Mayors Adapt', a cui erano presenti 53 tra i 100 comuni aderenti da ...