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quotidiano web indipendente - sab-20-dicembre-2014

A 3 GIORNI DALLA SOSPENSIVA DEL CONSIGLIO DI STATO IL CANTIERE RISULTA IN PIENA ATTIVITA'

Albareto a tutto eolico, si lavora anche venerdì. “Tagli sulla strada che non doveva essere toccata”

di redazione aprile - 19 - 2013

A tre giorni dallo stop deciso dal Consiglio di Stato, e dopo le segnalazioni dei giorni scorsi proseguono anche venerdì i lavori per la realizzazione dell’impianto eolico di Albareto.

“Stamattina, 19 Aprile, un deltaplano ha sorvolato la zona del cantiere in comune di Zeri, fotografando il cantiere ancora attivo, con il montaggio della gru per erigere la prima pala. Il cantiere ha operato anche di notte grazie al posizionamento di fari”. E’ il comitato Santa Donna a tenere alta l’attenzione e a denunciare ancora una volta il mancato rispetto della sospensiva decretata il 16 aprile.
Il comitato cittadino segnala inoltre “gli sbancamenti ed i tagli proseguiti sulla strada da Albareto anche ieri, che da progetto e dalle risultanze della Conferenza dei Servizi non doveva essere toccata”.

 

LA SITUAZIONE  DEL 18 APRILE –  Prosegue indisturbato il trasporto delle pale che andranno a formare il parco eolico ‘Vento di Zeri’ di Albareto. Dopo i notevoli disagi segnalati nei giorni scorsi dalla popolazione legati al trasporto speciale delle enormi eliche, (leggi) neanche lo stop deciso dal Consiglio di Stato ha fermato i lavori.

Il decreto cautelare, riscontrando i presupposti di “gravità e urgenza in considerazione dell’ incidenza sul territorio” dell’impianto in costruzione, ha infatti accolto il ricorso di Wwf, Vas e Altura.

Nonostante però la sospensiva emessa già da due giorni, proseguono i trasporti delle pale eoliche dal versante di Albareto. “Pare che anche nel cantiere (situato in comune di Zeri) ieri siano proseguiti i lavori – denuncia il Comitato Santa Donna -. Se così fosse la cosa avrebbe rilevanza penale”.
Sono previsti in giornata i sopralluoghi e le ispezioni del nucleo operativo ecologico dei carabinieri e del corpo forestale dello Stato per verificare la situazione in atto.

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    1 Response

    1. Cla-rissa Says:

      questi si permettono di fare quello che vogliono.. i soldi dei certificati verdi li avranno già beccati

      Posted on aprile 18th, 2013 at 18:17